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Aiuto dopo uno stupro. A chi chiederlo?

La violenza sessuale, lo stupro, gli abusi sessuali sulle donne sono un trauma spaventoso. Il trauma è sempre un avvenimento del tutto inaspettato che irrompe nella nostra vita e distrugge la nostra mente. L’aggressore può essere uno sconosciuto o un amico, ma lo stupro è sempre qualcosa di spaventoso e inaspettato. Le vittime dei traumi affermano di solito che nulla è più stato come prima dopo quell’avvenimento. Da quel giorno tutte le nostre certezze vengono perdute, la fiducia negli altri distrutta, il senso di sicurezza completamente annientato. La vittima di stupro si sente priva di ogni potere e spesso in pericolo di morte. Bisogna chiedere aiuto dopo uno stupro.

Raccontare e chiedere aiuto uno stupro o tacere?

La violenza sessuale sulle donne lascia ferite emotive che vanno ben al di là della violenza fisica, del dolore, delle ferite. Lo stupro cambia per sempre la vita di una donna. Se stai cercando aiuto perché ti è successo un’esperienza terribile sei nel posto giusto. Potrai leggere alcune cose che possono esserti utili per stare un po’ meno male e tornare alla normalità. Potrai trovare i riferimenti di uno psicologo esperto nell’aiutare le vittime di stupro. Puoi anche trovare i riferimenti ai Centro anti-violenza ai quali chiedere aiuto dopo uno stupro.

Dopo uno stupro molte donne scelgono di non raccontare a nessuno quanto hanno vissuto. Paura, vergogna, angoscia, senso di colpa, ecco alcune delle emozioni che impediscono alle donne di parlare. Le donne pensano che se non lo raccontano a nessuno forse potranno dimenticare prima. La violenza sessuale sulle donne resta spesso segreta, non raccontata neppure alle persone più care.

Nascondere un segreto così terribile non è per niente una buona idea. Il silenzio non farà che peggiorare la situazione e aumentare le conseguenze psicologiche del trauma. Ecco dunque il primo consiglio: parlane con qualcuno e chiedi aiuto dopo uno stupro.

psicologa online
dottoressa Cristina Roccia, psicologa e psicoterapeuta

Cosa fare e non fare dopo uno stupro

Nei momenti immediatamente successivi ad una violenza sessuale sulle donne una cosa da non fare è scegliere di restare in silenzio. Individua una persona di tua fiducia e racconta immediatamente quello che ti è accaduto. Questo ti farà stare meglio.

Decidi insieme alla persona con cui hai condiviso il racconto dello stupro se fare oppure no una denuncia. In ogni caso non fare immediatamente una doccia. Anche se questa sembra l’unica cosa importante in quel momento, per poter fare denuncia occorre andare in ospedale prima di aver fatto la doccia in modo da non cancellare tutte le prove dell’ accaduto,

Fin dal primo momento non pensare e non dire “è colpa mia”. Qualunque cosa tu abbia fatto lo stupro è solo colpa di chi lo ha commesso. La violenza sessuale sulle donne non è mai colpa delle donna.

Serve chiedere aiuto ad uno psicologo esperto dopo uno stupro?

Nelle ore e giorni immediatamente successivi all’evento può essere di grande aiuto una persona cara disponibile ad ascoltarti. Non vergognarti e racconta il più possibile quello che ti è accaduto. Con il passare del tempo ti accorgerai che uno psicologo ti potrebbe essere di grande aiuto. In generale dopo un grave trauma occorre chiedere aiuto ad uno specialista. Non sempre senza l’aiuto di uno psicologo esperto si può riuscire a ritornare ad essere quella di prima. Ti servirà un aiuto dopo uno stupro.

Pensieri intrusivi dopo una violenza sessuale

Qualche volta può accadere che rumori, odori, immagini, luoghi e persone possano riportare alla mente parte dell’avvenimento traumatico. Si chiamano flashback, e sono segnali i tipici di un disturbo post traumatico da stress. Sono pensieri e ricordi che arrivano senza il nostro controllo, possono invadere completamente la nostra vita rovinando anche i momenti belli della giornata. Qualche volta questi flashback sono così potenti da sembrare delle vere e proprie allucinazioni, o creare attacchi di panico. Non ti scoraggiare perché se ti succede una cosa di questo tipo devi sapere che è possibile curarla.

Se racconto quello che mi è successo starò peggio o meglio?

Non ho dubbi sulla risposta; starai meglio!

Certo ci vuole coraggio, e mentre si racconta di solito si soffre perché si attraversano pensieri ed emozioni che cerchiamo in tutti i modi di evitare , ma dopo un po’ ci si accorge di essere sulla strada giusta. Parlare e raccontare aiuta a liberare la mente.

  • Scrivi – Se non hai nessuno con cui parlare scrivi un diario e racconta con carta e penna tutto ciò che disturba la tua mente. Non risolverai tutti i problemi ma ti farà sentire meglio .
  • Racconta. Se hai qualcuno vicino a te parla non solo di quello che è accaduto ma di come ti senti, delle emozioni che attraversi giorno dopo giorno, delle paure, dei sensi di colpa. Se trovi una persona disponibile ad ascoltare, questo ti farà stare molto meglio.
  • Chiedi aiuto dopo uno stupro allo psicologo se ti accorgi che la tua vita non è più quella di prima. Non ti abbandonare allo sconforto e chiedi aiuto a uno psicologo esperto. Con il giusto sostegno psicologico potrai ritrovare la serenità.

La domanda è importante. Nei momenti immediatamente successivi allo stupro i farmaci ti posso essere di grande aiuto per sopportare il dolore emotivo e soffrire meno. Alla lunga tuttavia i farmaci si riveleranno inutili e avrai bisogno di parlare con qualcuno per stare meglio.

Alcol e droga possono essere conseguenza di uno stupro?

Qualche volta per tenere a bada il dolore, per non pensare, per cercare di gestire flashback post traumatici facciamo delle azioni che non fanno che peggiorare la nostra vita; alcol e droghe spesso servono illusoriamente a tenere a bada ciò che ci sembra ingestibile ed intollerabile. Non è una buona idea tuttavia usare alcol e droga per non pensare, anche perché quando l’effetto svanisce tutto ritorna uguale a prima, compresa la profonda infelicità.

I Centri anti-violenza donne possono essere di aiuto dopo uno stupro?

Puoi ricevere aiuto in molte parti d’Italia chiedendo ai Centri antiviolenza dei Comuni della tua regione. I centri antiviolenza donne possono aiutarti dandoti un sostegno economico, un avvocato Gratuito o una consulenza legale. Possono aiutarti a sfruttare tutte le leggi esistono in Italia per tutelare le donne abusate , come per esempio il congedo retribuito dal lavoro per poter andare dallo psicologo o seguire il processo penale. In situazioni estreme, quando la violenza è intra-familiare, possono darti una casa dove vivere e nasconderti insieme ai tuoi figli. Qualche volta offrono anche un sostegno psicologico gratuito. Chiedi aiuto dopo uno stupro.

Dipende dalla regione in cui abiti e da quei servizi la tua regione offre. Prima di pensare di non poter ricevere aiuto prova a cercare nella tua regione quali servizi possono essere attivati dal comune per aiutarti.

Se abiti in una grande città puoi recarti alla Polizia dove c’è sempre un reparto specializzato per aiutare le fasce deboli. Spesso anche i Pronto soccorsi sono attrezzati per ricevere le donne che hanno subito violenza. Informati se qualcosa di simile c’è nella tua regione.

Cosa fa un Centro di accoglienza per le donne maltrattate?

  • Accoglienza telefonica
  • Colloqui individuali
  • Ospitalità in case rifugio
  • Ospitalità di secondo livello
  • Supporto ai minori vittime di violenza diretta o assistita
  • Assistenza/consulenza legale
  • Consulenza psicologica
  • Attività di sensibilizzazione e prevenzione
  • Orientamento e accompagnamento al lavoro e all’educazione
  • Costruzione di tavoli locali, reti regionali, nazionali e internazionali
  • Raccolta dati
  • Ricerca
  • Formazione rivolta a operatori/trici socio-sanitari, del mondo giudiziario e delle Forze dell’ordine
  • Gruppi di sostegno

1522 – Chiedi aiuto al Numero Antiviolenza e stalking

Il 1522 è un servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Il numero, gratuito è attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Per avere aiuto o anche solo un consiglio chiama il 1522 (il numero è gratuito anche dai cellulari).

Consulenza psicologica online, un aiuto dopo uno stupro

Puoi chiedere aiuto a uno psicologo senza uscire di casa. Forse questo potrebbe aiutarti nel trovare il coraggio di parlare con qualcuno. Da trent’anni mi occupo di aiutare le donne che hanno subito violenza. So che una grande difficoltà è quella di trovare il coraggio di chiedere aiuto. A volte una donna può restare per mesi o addirittura anni con il progetto di chiedere aiuto ad uno psicologo senza riuscire a farlo. La consulenza psicologica online puoi aiutare a trovare e il coraggio che manca per chiedere aiuto.

Basta avere uno smartphone, una connessione ad internet e il coraggio di scrivere un messaggio su whatsapp per contattare la psicologa online. Saprò aiutarti a superare la paura di parlare, il dolore nel raccontare, la vergogna, la paura.

Cristina Roccia, psicologa, psicoterapeuta

Moncalieri Torino