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Cura per il PTSD; cosa serve per stare meglio?

Quando hai il disturbo post traumatico da stress si fatica a dormire, ci sono incubi. La cura migliore è quella psicologica, ma anche i farmaci possono essere utili

Aiuto dopo uno stupro. A chi chiederlo?

cosa fare dopo uno stupro ? parlare o tacere ? starò peggio se ne parlo ? violenza sessuale sulle donne

Terapia EMDR gratuita: crollo ponte di Genova

Crollo ponte di Genova. L’intervento
E.M.D.R.
Dopo il terribile evento che ha segnato
l’estate degli italiani, le persone che hanno perso le loro case, gli
affetti, o che hanno visto morire i loro cari nel crollo del ponte,
hanno bisogno di aiuto. Sin da subito l’associazione EMDR Italia ha
offerto il proprio supporto che tutti coloro che ne hanno fatto
richiesta, ed i terapeuti EMDR hanno la possibilità, proprio grazie
all’associazione italiana, di fare alcune sedute EMDR gratuite con
coloro che in qualche modo sono stati coinvolti nel crollo del ponte.
Il Comune di Genova ha promosso e organizzato il supporto psicologico
con l’Associazione EMDR, dimostrandosi fin dalle prime ore sensibile
alle varie fasi che la popolazione stava attraversando e rispondendo
ai loro bisogni e richieste. I servizi sociali e quelli delle politiche sociali del Comune di Genova hanno fatto richiesta all’associazione Emdr Italia per dare un supporto specialistico alla popolazione genovese della zona evacuata e interessata dalla tragedia.
Un team di psicologi ha lavorato sul campo con gli sfollati, dando supporto sia agli adulti che ai bambini nei centri in cui sono stati portati. L’Ordine degli psicologi della Liguria ha promosso il supporto psicologico e ha valorizzato il ruolo che gli psicologi hanno e possono avere in questi disastri.
Synergia Centro Trauma
Moncalieri (Torino), Terapie EMDR per ansia, traumi, fobie

La Russia depenalizza le violenze domestiche: sarà legale picchiare la moglie

La Duma approva un progetto di legge che declassa i “maltrattamenti in famiglia” a “illecito amministrativo”. Un progetto di legge che il quotidiano La Stampa afferma verrà certamente approvato e che quindi diventerà legge a tutti gli effetti.


Cosa significa  in pratica ?

Picchiare le donne si può fare, è permesso, se non lasci delle ferite visibili e certificabili, e se non sei già stato denunciato nello stesso anno per lo stesso reato (anzi… illecito amministrativo).  Se la donna in questione è tua moglie puoi farne quello che vuoi, come accadeva una volta ai negri schiavi che erano di proprietà del padrone, Che differenza c’è oggi fra le donne russe e quelle ben rappresentate nella serie TV RADICI ? Nessuna, davvero nessuna. L’uomo può fare ciò che vuole, e la donna deve subire.

L’illecito amministrativo ha come conseguenza che le donne russe che denunceranno il marito potranno farlo condannare al massimo al pagamento di una multa. Ma chi mai denuncerà ? Ovviamente nessuno.

Le donne nei paesi arabi più estremisti vengono sono da sempre proprietà privata degli uomini, ma da oggi anche nella civile Russia la moglie è trattata come una proprietà privata.

Perchè questa legge ?

Per rendere più forte e solida la famiglia, dicono le persone che hanno promosso questo disegno di legge. Sì, dal loro punto di vista hanno ragione: la moglie potrà fuggire da un marito violento solo se ricoverata in ospedale o nella cassa da morto.

Cristina Roccia
psicologa, psicoterapeuta,
specializzata nella cura delle persone che hanno subito dei traumi o delle violenze
terapeuta EMDR
Synergia Centro Trauma Moncalieri ( Torino )

Noi ancora non siamo come in Russia.
 Se venite picchiate dal marito denunciate e cercate di sottrarvi alla violenza.

GUARIRE DAL TRAUMA: LA PSICOTERAPIA SERVE!

Siamo inondati quotidianamente di eventi traumatici, relativi alla violenza sulle donne, ad aggressioni fisiche, ad abusi sessuali e maltrattamenti su minori. Ne sentiamo parlare ovunque. 
Qualcuno allora si chiede cosa stia succedendo.
La risposta è semplice. 
Negli anni ’70 e ’80 il tema della violenza era considerato tabù. Non se ne poteva parlare perché era vissuto, da chi lo subiva e da chi dall’esterno lo giudicava, come una macchia indelebile che sporcava e ricopriva di vergogna. Ora, invece, qualcosa è cambiato: c’è una maggiore consapevolezza da parte di chi vive un trauma e realisticamente c’è più forza anche negli occhi di chi è spettatore, una forza che permette di vedere e raccontare, non solo di guardare e tacere, ciò che succede… e lo si fa in modo attivo, consapevole… appunto. 
Denunce, notizie in TV, manifestazioni di solidarietà e di protesta.
Oggi è più possibile, rispetto ad un tempo, alzare gli occhi ed affrontare la realtà senza nascondersi. Si sono moltiplicati gli sportelli di aiuto alle donne vittime di violenza. Anche i centri per uomini che hanno agito in prima persona una violenza stanno nascendo e si stanno diffondendo. Ciò che è sotto gli occhi di tutti è che ora c’è spazio per poterne parlare e per affrontare il trauma che tali eventi sviluppano dentro di noi. Ora c’è maggiore spazio per il cambiamento. 
Per superare questo tipo di traumi è necessario un percorso psicoterapeutico, attraverso il quale si riesce a dare un senso ai propri vissuti e a ritrovare un nuovo equilibrio.
Molto spesso sento persone che dicono scettiche: “quando ti capita una cosa così… sei segnato per la vita… andare dallo psicologo non ti serve poi a tanto!” 
Ciò che noi di Synergia Centro Trauma vi diciamo a gran voce è che:
DAI TRAUMI SI PUO’ GUARIRE! 
Da un punto di vista prettamente terapeutico si può dire che, negli ultimi decenni e in particolare negli ultimi anni, si sono andate sviluppando e affinando specifiche tecniche che aiutano coloro che hanno vissuto un trauma a impossessarsi dei ricordi più dolorosi e per questo motivo non elaborati, integrandoli nell’esperienza della vita attuale. 
Per questo motivo, per lavorare sul trauma è necessaria una formazione specifica.
Le ricerche e gli studi più recenti sul campo hanno evidenziato che, quando vengono utilizzate tecniche terapeutiche ad hoc, l’80% delle terapie sono efficaci e i sintomi scompaiono totalmente. Ovviamente questo non significa che in pochi mesi si arrivi al benessere: è necessario avere chiaro in mente che lavorare sulla sofferenza da trauma è un percorso lungo e faticoso.
Ma ciò che oggi è quanto mai sempre più chiaro è che tutto ciò non è inutile, perché guarire si può
Per saperne di più, vai al link del nostro sito, in cui potrai avere maggiori informazioni su come affrontare le esperienze traumatiche:

Tu sei importante, tu vali. 
Dai importanza alla tua sofferenza. 
Dai importanza al tuo benessere. 

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