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Terapia EMDR gratuita: crollo ponte di Genova

Crollo ponte di Genova. L’intervento
E.M.D.R.
Dopo il terribile evento che ha segnato
l’estate degli italiani, le persone che hanno perso le loro case, gli
affetti, o che hanno visto morire i loro cari nel crollo del ponte,
hanno bisogno di aiuto. Sin da subito l’associazione EMDR Italia ha
offerto il proprio supporto che tutti coloro che ne hanno fatto
richiesta, ed i terapeuti EMDR hanno la possibilità, proprio grazie
all’associazione italiana, di fare alcune sedute EMDR gratuite con
coloro che in qualche modo sono stati coinvolti nel crollo del ponte.
Il Comune di Genova ha promosso e organizzato il supporto psicologico
con l’Associazione EMDR, dimostrandosi fin dalle prime ore sensibile
alle varie fasi che la popolazione stava attraversando e rispondendo
ai loro bisogni e richieste. I servizi sociali e quelli delle politiche sociali del Comune di Genova hanno fatto richiesta all’associazione Emdr Italia per dare un supporto specialistico alla popolazione genovese della zona evacuata e interessata dalla tragedia.
Un team di psicologi ha lavorato sul campo con gli sfollati, dando supporto sia agli adulti che ai bambini nei centri in cui sono stati portati. L’Ordine degli psicologi della Liguria ha promosso il supporto psicologico e ha valorizzato il ruolo che gli psicologi hanno e possono avere in questi disastri.
Synergia Centro Trauma
Moncalieri (Torino), Terapie EMDR per ansia, traumi, fobie

parrucchiere nuove “sentinelle” contro la violenza alle donne

Parrucchiere nuove “sentinelle” contro la violenza alle donne


Quante volte la parrucchiera  diventa la confidente, l’amica, la psicologa, la persona con la quale ci si confida. Molte volte le donne usano questo momento di “coccola” personale per parlare a ruota libera, senza aver paura del giudizio o di ritorsioni, nel tipico discorso tra donne dai quali gli uomini sono esclusi. Ebbene, da poco l’Assessorato regionale dei diritti civili del Piemonte in collaborazione con  le Confederazioni artigiane del Piemonte hanno deciso di trasformare parrucchiere ed estetiste di vere e proprie detective. Partendo da un livido sul collo o da una piccola confidenza le parrucchiere possono aiutare le donne a uscire dalla condizione di violenza nella quale si trovano. Il progetto è già stato sperimentato a Chicago ed ha funzionato, proviamo anche noi in Piemonte !

          “Se la tua vita sta prendendo una brutta piega, chiedi aiuto”




In Piemonte, precisamente a Moncalieri (Torino) puoi ricevere un aiuto psicologico specializzato per superare i traumi legate alle violenze in famiglia, per trovare la forza di ribellarti, per superare ansia, depressione e paure legate a ricordi angoscianti.

Presso Synergia Centro Trauma operatori specializzati possono darti una mano !

Non rimandare a domani la tua richiesta di aiuto.

Torino, gruppi auto aiuto gratuiti per donne vittime di maltrattamenti

Torino, gruppi auto aiuto gratuiti per donne vittime di maltrattamenti

I gruppi di auto aiuto sono organizzati dal Telefono Rosa di Torino, associazione che da anni si occupa di aiutare le vittime di abusi e maltrattamenti, in particolare le donne.

Il Telefono Rosa afferma che ” una donna su tre è vittima di violenza maschile “. Le donne sanno usare le loro risorse per sopportare la
violenza: sopportano per il bene dei figli, oppure perché condizionata dalla propria
famiglia, dagli amici, dal timore di cosa potrà accadere. A volte le donne sopportano perchè pensano che  “lui” possa cambiare: speranza purtroppo spesso
infondata.

Parlarne
insieme significa potersi confrontare con altre donne, raccontare le
proprie esperienze, narrare le proprie delusioni, il dolore, la paura,
il senso opprimente della violenza. Al Telfono Rosa di Torino i 
 gruppi sono condotti da una psicologa dell’Associazione: esperta in
metodi attivi per la conduzione e supervisione di gruppi e con una
lunghissima esperienza con donne vittime di violenza. 
Sono
previsti 6 incontri: più un incontro finale di restituzione e analisi
dei feedback ricevuti durante il percorso.  ” Ogni incontro avrà la durata
di circa 90 minuti
, con cadenza settimanale (il giovedì,
dalle ore 17 alle ore 18.30). Le partecipanti (tra le 6 e le 8 donne per
ciascun gruppo) affronteranno i principali nodi problematici relativi
alla violenza: conoscere quali effetti abbia la violenza sulla propria
salute, anche fisica; apprendere nuove e/o differenti strategie per
affrontare la quotidianità, essendo parte attiva del proprio
cambiamento; avviare un percorso di consapevolezza del modo con cui
valutare, decidere, gestire ogni decisione che verrà eventualmente
presa; affrontare al meglio il tema della genitorialità, soprattutto
quando questa viene messa in discussione proprio da parte di colui che
usa o ha usato la violenza. “

Da anni presso Synergia Centro Trauma a Moncalieri (Torino) e Bra (Cuneo) ci occupiamo di aiutare le donne, ma anche gli uomini, vittime di maltrattamenti e violenze. Noi non organizziamo gruppi di aiuto aiuto, ma lavoriamo individualmente con le vittime ed i loro famigliari per aiutarli ad affrontare le situazioni più difficili, o per elaborare eventuali traumi del passato.

Utilizziamo diversi metodi per aiutare  le persone che ci chiedono aiuto:

– colloqui psicologici
-supporto farmacologico
– terapia EMDR
– musica secondo il metodo Tomatis

Se hai bisogno di aiuto non esitare a chiamarci 



 

EMDR e disturbi dell’alimentazione. Il nuovo libro di Marina Balbo

EMDR e disturbi dell’alimentazione
Tra passato, presente e futuro


Marina Balbo   – Giunti editore

” Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare richiede un metodo psicoterapeutico che intervenga sulle esperienze traumatiche precoci, per consentirne l’elaborazione e la risoluzione adattiva “. Da questi presupposti nasce il nuovo libro di Marina Balbo, psicologa, psicoterapeuta, esperta in EMDR e da molti anni studiosa e ricercatrice nelle tematiche legate ai problemi con il cibo.

Per aiutare adulti e bambini con problematiche legate al cibo bisogna innanzi tutto tenere presente che qualunque approccio terapeutico deve contemplare il sostegno di un dietologo o di un nutrizionista, uno psicologo che dia dei consigli pratici e semplici su come approcciarsi al cibo e su come contrastare i problemi ad essi correlati. Infine però, ed è la cosa risolutiva, occorre aiutare il paziente ad andare alle origini del problema, a guardare indietro nella propria vita per comprendere quando il cibo ha iniziato a diventare un problema,e perchè. L’EMDR  può essere integrato nei programmi terapeutici per i disturbi alimentari aumentandone l’efficacia, qualunque sia l’orientamento teorico del terapeuta.

I casi clinici presentati nel libro di Marina Balbo evidenziano i risvolti pratico-operativi del metodo EMDR, utilizzabile su tre versanti: Passato (individuazione delle esperienze traumatiche), Presente (gestione del sintomo), Futuro (prevenzione delle ricadute).

Spesso i disturbi alimentari hanno all’origine esperienze traumatiche. La “dissociazione” conseguente al trauma più essere colta attraverso lo scarso livello di consapevolezza, tipico di questi pazienti, nel considerare il proprio corpo come parte di se stessi. Il corpo è nemico e questa è la ragione per cui voglio dissociarsi. Il corpo è “colpevole”, e deve essere punito per ciò che a causa sua è accaduto nel passato.

In questi casi, che sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare, occorre che lo psicoterapeuta sia capace di aiutare il paziente a fare delle correlazioni fra il trauma del passato ed i problemi alimentari del presente. L’EMDR può facilitare e velocizzare questo percorso.

Synergia Centro Trauma a Moncalieri (Torino) aiuta le persone che hanno subito dei traumi infantili a seguito dei quali è insorto un disturbo alimentare.

Cristina Roccia
psicologa, psicoterapeuta
Synergia Centro Trauma

ricerche internazionali dimostrano l’efficacia della terapia EMDR

#TerapiaEMDR#, un metodo terapeutico strutturato che facilita la cura di varie patologie ed problemi legati ad eventi traumatici, ma anche ad eventi comuni che hanno prodotto stress emotivi importanti.


Funziona ? 


L’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’agosto del 2013 ha riconosciuto l’EMDR come trattamento efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso correlati. Da anni vengono fatte numerose ricerche in tutto il mondo, in modo da confermare, attraverso studi scientifici rigorosi, l’efficacia di questo metodo terapeutico. 
Ricerche sull’efficacia dell EMDR a livello psicologico, ma anche  ricerche finalizzate a individuare quali sono le strutture e le aree cerebrali implicate nella rielaborazione dei ricordi traumatici e ad evidenziare i cambiamenti a livello neurofisiologico a seguito di una terapia EMDR.


L’Associazione EMDR Italia, negli anni, ha supportato e contribuito a vari progetti di ricerca nel nostro paese, affiancandosi e collaborando con numerose strutture quali ad esempio le Università (Milano Bicocca, La Sapienza, Parma, Milano Cattolica, ecc.), il CNR e molti ospedali (Gemelli, Clinica Mangiagalli, Amedeo di Savoia etc). I risultati di queste ricerche hanno una notevole rilevanza scientifica e hanno portato ad alcune pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche internazionali. 


Potete trovare il risultato di numerose ed interessanti ricerche sull’utilizzo dell’EMDR cliccando su questo Link dell’associazione EMDR Italia.


In  Piemonte Synergia Centro Trauma utilizza la terapia EMDR per la cura dei traumi, dell’ansia, delle fobie, degli attacchi di panico.