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FESTIVAL DELLA PSICOLOGIA: TORINO 7-9 APRILE.

Quest’anno terza edizione del festival della psicologia a Torino. 
Tema principale: le storie. Storie di vita, storie narrate, raccontate, scritte, vissute, ascoltate.
Tra i vari eventi in programma, vi segnaliamo:

  • la presentazione del nuovo libro di Luigi Cancrini “ascoltare i bambini – Psicoterapia delle infanzie negate”, che esce il 6 aprile per Raffaello Cortina Editore. Cancrini propone qui cinque storie, raccontate dai bambini che le hanno vissute. Chi si prende cura oggi dei bambini maltrattati o infelici poco si preoccupa, abitualmente, di dare loro l’ascolto su cui sarebbe giusto basare il proprio intervento, e poco o nulla esiste in letteratura sul modo in cui il bambino riflette dentro di sé la complessità dolorosa delle situazioni in cui è costretto a crescere. Dalla lettura di questo testo emozionante emerge con chiarezza, anche per i non professionisti, la necessità di riconoscere il diritto alla psicoterapia per tutti i bambini che soffrono troppo. Evitando lo sviluppo di quelli che sarebbero, in mancanza di questo intervento, i gravi disturbi di personalità dell’adulto.

  • L’incontro con il regista Pupi Avati che,  in a proiezione della pellicola attesa dell’uscita della sua prossima pellicola “Il fulgore di Dony”, propone al pubblico la visione de “Il bambino cattivo”, realizzato per la Rai e trasmesso nel 2013. L’intervento di Pupi Avati sarà insieme con Luigi Cancrini, in un focus sulle infanzie negate.

QUANDO IL DOLORE DEL LUTTO NON PASSA … … NONOSTANTE IL TEMPO… …

Il
licenziamento, a volte il pensionamento, il divorzio o la separazione, l’aborto, un
brusco cambiamento, la morte di una persona cara..

L’elaborazione del lutto si riferisce agli sforzi che
la persona compie per far fronte nel modo migliore possibile alla sofferenza
che deriva da una perdita, qualunque essa sia, tentando di superare i sentimenti negativi che la
animano per poter raggiungere un nuovo adattamento ed una ritrovata serenità che gli consentano
di riprendere la propria vita e di reinvestire energie nel futuro.

Il lutto è un’esperienza del tutto soggettiva, che quindi non si può
generalizzare. Le ricerche psicologiche, però, ci dicono che il processo di
elaborazione del lutto procede per fasi, strettamente connesse tra loro e di
durata variabile. 
Viene considerato fisiologico un periodo depressivo, conseguente
ad un lutto, che può durare fino ai 12-15 mesi. 
Quando questa condizione si
prolunga nel tempo, fino a durare anni, essa diventa una condizione di estremo
disagio per la persona. Ci si trova così in uno stato di intorpidimento
emotivo, di immobilità, sopraffatti dal dolore, dalla rabbia e dalla sofferenza, come se il fatto fosse avvenuto poco tempo prima.
In particolare, ciò riguarda quelle
circostanze in cui la perdita avviene in modo improvviso: morte per infarto,
ictus, catastrofi naturali, incidenti,
oppure per omicidio o suicidio, ma anche un 
licenziamento senza preavviso. Proprio per le sue caratteristiche di fulmineità
(appunto la mancanza di preavviso), casualità, evitabilità (reale o presunta) e
innaturalezza, tale perdita può lasciarci “disarmati” e, perciò, rendere
estremamente lungo, faticoso e complicato il processo di elaborazione del
lutto, che spesso arriva a bloccarsi.

In questi casi, l’intervento psicoterapeutico può essere un
grande aiuto per ritornare a vivere la serenità di un tempo. Inoltre,
all’interno del percorso psicologico, il supporto di una tecnica come l’EMDR
consente, attraverso l’elaborazione delle immagini traumatiche, di velocizzare
il fisiologico processo di adattamento dell’individuo.
Se ti serve un aiuto psicologico (per adulti e bambini):
DR. GIOVANNA OLIVERO
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

STUDIO PRIVATO A:
BRA (PROV. DI CUNEO)  c/o
STUDIO GESTMED
E MONCALIERI (PROV. DI TORINO) c/o SYNERGIA CENTRO TRAUMA
TEL: 3477025158





HO BISOGNO DI UNO PSICOLOGO … MA NON MI OSO!

Stai attraversando un periodaccio?

E’ un periodo difficile e ci sono delle cose che non riesci a gestire da solo?
Guarga il video qui sotto…. ti darà un consiglio utile.
SAPPI CHE A TUTTI PUO CAPITARE DI AVER BISOGNO DELL’AIUTO DI UNO SPECIALISTA CHE CI AIUTI A VEDERE MEGLIO LA SITUAZIONE CHE STIAMO VIVENDO…
SAPPI CHE LO PSICOLOGO NON E’ SOLTANTO LO SPECIALISTA DEI “MATTI”… ANZI…
SAPPI CHE MOLTE PERSONE CHE CONOSCI CI VANNO E CHI DI LORO CONCLUDE UNA PSICOTERAPIA E’ SPESSO LA PRIMA PERSONA A CONSIGLIARE QUESTO AIUTO PER RISOLVERE LE PROPRIE DIFFICOLTA’.
NON AVER PAURA DI ANTARCI ANCHE TU SE TI TROVI IN DIFFICOLTA’. L’AIUTO DI UNO PSICOLOGO PUO’ AIUTARTI A RITROVARE LA SERENITA’ PERDUTA.
SYNERGIA CENTRO TRAUMA è un centro privato in cui lavorano psicologhe psicoterapeute specializzate, che possono aiutare te o tuo figlio trasformare un periodo difficile in qualcosa di costruttivo!
3315049340    oppure    3356765376.
Chiama!

NON SEMPRE E’ UN DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO…

Negli
ultimi anni si è molto concentrata l’attenzione sui disturbi psicologici che si
possono sviluppare in seguito a un evento traumatico.  Ormai sdoganato è l’acronimo inglese “PTSD”
che per esteso significa “disturbo da stress post-traumatico” e che definisce
un insieme di sintomi precisi che si  possono attivare in modo cronico a seguito di un
evento traumatico.  Spesso ci si
riferisce ad esso come ad un disturbo inevitabile, ma esso non è l’unico che
può attivarsi! 
Molte e diverse possono essere le reazioni.
Approfonditi studi e ricerche sono state svolte presso l’University of Sydney su campioni di persone di età diverse che avevano avuto accesso al Pronto Soccorso
degli ospedali a seguito di un evento traumatico. A seguito di ciò, si è attentamente valutato
quanto segue. Ad una valutazione psicologica a distanza di 3 mesi e poi a 12 mesi dall’evento, è
risultato che il 33% dei soggetti aveva sviluppato un disturbo, cioè non era riuscito ad elaborare spontaneamente l’evento subìto. Diverse però erano le
problematiche e diverse le diagnosi, anche a partire dallo stesso evento: alcune persone, per la maggior parte in realtà, avevano sviluppato un disturbo
depressivo, altre invece un disturbo d’ansia generalizzato, altri ancora abuso
di sostanze, agorafobia e PTSD.
Questo
studio, ultimo di una lunga serie, mostra come a seguito di un evento
traumatico le persone possano reagire in modi molto diversi, a seconda della
loro storia di vita, delle loro esperienze pregresse, delle loro capacità e
della loro vulnerabilità. Non pensiamo dunque soltanto che se abbiamo vissuto un evento difficile da digerire saremo condannati ad un disturbo da stress post traumatico (come per altro spesso sento dire!). Intanto ricordiamoci che il 77%  del campione preso in esame non ha sviluppato disturbi! Per il resto apriamoci alla possibilità che esso possa scatenare anche “problemi” come depressione, ansia, sregolatezza, fobia o disturbi
dissociativi.
Se hai vissuto un evento traumatico e pensi di avere delle difficoltà che da quel momento si sono presentate e sembrano non volersene andare…. CHIAMA.
INSIEME CERCHEREMO UN SIGNIFICATO E UNA CURA AI TUOI PROBLEMI!
Dott.sa
GIOVANNA OLIVERO
Psicologa
Psicoterapeuta

347
7025158
Studio a Moncalieri (To)
              Bra (Cn)