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EMDR e disturbi dell’alimentazione. Il nuovo libro di Marina Balbo

EMDR e disturbi dell’alimentazione
Tra passato, presente e futuro


Marina Balbo   – Giunti editore

” Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare richiede un metodo psicoterapeutico che intervenga sulle esperienze traumatiche precoci, per consentirne l’elaborazione e la risoluzione adattiva “. Da questi presupposti nasce il nuovo libro di Marina Balbo, psicologa, psicoterapeuta, esperta in EMDR e da molti anni studiosa e ricercatrice nelle tematiche legate ai problemi con il cibo.

Per aiutare adulti e bambini con problematiche legate al cibo bisogna innanzi tutto tenere presente che qualunque approccio terapeutico deve contemplare il sostegno di un dietologo o di un nutrizionista, uno psicologo che dia dei consigli pratici e semplici su come approcciarsi al cibo e su come contrastare i problemi ad essi correlati. Infine però, ed è la cosa risolutiva, occorre aiutare il paziente ad andare alle origini del problema, a guardare indietro nella propria vita per comprendere quando il cibo ha iniziato a diventare un problema,e perchè. L’EMDR  può essere integrato nei programmi terapeutici per i disturbi alimentari aumentandone l’efficacia, qualunque sia l’orientamento teorico del terapeuta.

I casi clinici presentati nel libro di Marina Balbo evidenziano i risvolti pratico-operativi del metodo EMDR, utilizzabile su tre versanti: Passato (individuazione delle esperienze traumatiche), Presente (gestione del sintomo), Futuro (prevenzione delle ricadute).

Spesso i disturbi alimentari hanno all’origine esperienze traumatiche. La “dissociazione” conseguente al trauma più essere colta attraverso lo scarso livello di consapevolezza, tipico di questi pazienti, nel considerare il proprio corpo come parte di se stessi. Il corpo è nemico e questa è la ragione per cui voglio dissociarsi. Il corpo è “colpevole”, e deve essere punito per ciò che a causa sua è accaduto nel passato.

In questi casi, che sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare, occorre che lo psicoterapeuta sia capace di aiutare il paziente a fare delle correlazioni fra il trauma del passato ed i problemi alimentari del presente. L’EMDR può facilitare e velocizzare questo percorso.

Synergia Centro Trauma a Moncalieri (Torino) aiuta le persone che hanno subito dei traumi infantili a seguito dei quali è insorto un disturbo alimentare.

Cristina Roccia
psicologa, psicoterapeuta
Synergia Centro Trauma