Articoli

seminario gratuito a Torino sulla violenza psicologica

L’abuso psicologico. Cos’è e come combatterlo
Condotto dalla Dott.ssa Mina Rienzo e dalle Amministratrici della pagina Facebook
“Guarire dall’abuso nascosto”
Il seminario si incentra sul tema della violenza psicologica e delle conseguenze di questa sulla vittima,
proponendo riflessioni e strategie sul riconoscimento dell’abuso nelle relazioni e su come combatterlo.

Questa stagione propone un programma ricco di interessanti argomenti attinenti alla nostro quotidiano:
dall’abuso psicologico, al rapporto tra relazioni umane, e sessuali soprattutto, e il cellulare o la rete;
alla cura da trauma, alla sessualità dei bambini  da 0 a 6 anni, e alla varianza di genere.

Gli incontri sono aperti alla cittadinanza
Il programma esordisce con un seminarioSabato 21 ottobre 2017     ore 14.00-18.30Fondazione Carlo Molo onlus – Torino – Via Sacchi 42/F
Ingresso libero
Verrà rilasciato l’attestato di partecipazione
Iscrizione obbligatoria all’indirizzo e-mail: asst.torino@yahoo.com

Convegno: IL MALTRATTAMENTO ALL’INFANZIA.


Giornata di studio dal titolo: 

"IL MALTRATTAMENTO ALL'INFANZIA: aspetti di prevenzione, rilevazione e cura"

18 marzo 2016 

L'incontro, organizzato dal CISMAI, si terrà presso lo Spazio Conferenze di Via Massaua 6 a Milano dalle ore 9.00 alle ore 17.00 circa.

Vi proponiamo il volantino informativo dell'evento contenente il programma:
http://www.centrocta.it/newsletter/CISMAI.pdf

e la relativa scheda di iscrizione:
http://www.centrocta.it/newsletter/Modulo_iscrizione_CISMAI.doc


MOSTRA. “ABUSI. TESTIMONIANZE DA UNA COMUNITA’ TERAPEUTICA.”

Vi segnaliamo un’interessante MOSTRA, organizzata dall’Associazione Onlus Fermata d’Autobus  e da Fragole Celesti, nuova comunità di cura del circuito dell’associazione stessa,  che si occupa di donne dai 18 ai 50 anni con disturbi di personalità, che hanno subito violenze in età infantili.

“Abusi. Testimonianze da una comunità terapeutica”

La mostra, frutto di attività laboratoriali che riassumono l’unione tra arteterapia e psicoterapia, si terrà a Torino dal al 28 marzo 2016, a Palazzo Barolo, in via Corte d’Appello 20 e a InGenio Arte Contemporanea, in corso San Maurizio 14/E. 

Per sostenere questa importante iniziativa è stata attivata una campagna di crowdfunding che puoi trovare al seguente link: 


Segnaliamo anche, in allegato alla mostra, un CONVEGNO internazionale sulle figure femminili espresse attraverso l’arte contemporanea, che si svolgerà l’8 marzo 2016 ( vedasi volantino di seguito).

                    

SEMINARIO.

  MALTRATTAMENTO E ABUSO: 
COME RICONOSCERLI E COSA FARE?
UNA GIORNATA DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI 
DELLA SCUOLA PRIMARIA
DESTINATARI: Insegnanti e dirigenti della scuola primaria
DATA: venerdì 13 novembre 2015
DURATA: una giornata di 6 ore
ORARI: 10:00 – 17:00
SEDE: Centro TIAMA – via G.B. Piazzetta, 2 – Milano
COSTO: 50 euro
PREMESSA

L’abuso e il maltrattamento infantile costituiscono un fenomeno molto frequente e composito in quanto ne esistono molte forme diverse (maltrattamento fisico, incuria, abuso sessuale, violenza domestica assistita, maltrattamento psicologico..).
L’abuso e il maltrattamento infantile possono causare un disagio molto elevato e a lungo termine che si ripercuote in molti ambiti quali la relazione con i pari, la relazione con gli adulti, lo sviluppo emotivo e cognitivo e il rendimento scolastico.
E’ inoltre importante ricordare che le situazione di abuso e maltrattamento hanno spesso un’origine intrafamiliare.

La scuola rappresenta, quindi, un luogo privilegiato nel quale il bambino può esprimere i propri vissuti di disagio attraverso l’utilizzo di molti canali differenti quali la parola, il gioco, il disegno…
Conoscere le diverse forme di abuso e maltrattamento esistenti, sapere cosa fare, come attivarsi e come interagire nello specifico con il bambino diventa quindi fondamentale per l’insegnante in quanto permette di reagire in modo appropriato e tempestivo rispetto al disagio manifestato.

OBIETTIVI FORMATIVI
Conoscere:
– possibili indicatori per il riconoscimento del disagio infantile;
– possibili modalità di approccio ed interazione con il bambino;
– procedure operative nelle situazioni di sospetto abuso;
– conseguenze della segnalazione di un sospetto abuso;
– rapporti con i servizi territoriali e specializzati.
METODOLOGIA
La giornata sarà articolata in una parte di esposizione di contenuti teorici sui temi trattati e in un momento di attivazione, condivisione e confronto di esperienze con il gruppo dei partecipanti.
DOCENTI: 
Raffaella Dellera, assistente sociale
Chiara Giovanelli, psicologa e psicoterapeuta
ASPETTI ORGANIZZATIVI
La sede del corso è presso: Centro TIAMA – Via G.B. Piazzetta, 2 – Milano.
L’orario del seminario è dalle ore 10:30 alle ore 17:30 (con un’ora di pausa).
Le iscrizioni devono pervenire alla Segreteria Formazione, entro dieci giorni dall’inizio del Corso. Le iscrizioni saranno accolte, tramite apposito modulo, fino al limite massimo previsto, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
L’iscritto è tenuto a versare la quota di partecipazione all’atto dell’iscrizione, mediante bonifico bancario sul conto intestato:

LA STRADA SOCIETA’ COOPERATIVA SOC.
BANCA PROSSIMA
IBAN    IT 48 I 03359 016001 00000002788

e a inviare di seguito via fax copia dello stesso alla segreteria. Successivamente, sarà recapitata una comunicazione di conferma iscrizione all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione.
Il costo per partecipante è di euro 50 (la prestazione é esente IVA).
Si informa che i corsi verranno attivati al raggiungimento minimo degli iscritti. Dieci giorni prima, gli iscritti riceveranno una conferma dell’effettivo inizio del corso. In caso di rinuncia dopo tale data non è previsto rimborso.
 
CONTATTI
Per informazioni contattare la Segreteria Formazione: Tel. 02/70633381 – Fax. 02/70634866
Per iscrizioni: inviare il modulo apposito via fax (02.57401701) o via mail formazione@lastrada.it

INCONTRO SULLA VIOLENZA ALLE DONNE

Continua la rassegna di incontri per approfondire la cultura sulla violenza verso le donne, intitolata:
“DAL MALUNORE AL FEMMINICIDIO”.
Il prossimo incontro in vista si svolgerà LUNEDI’ 28 APRILE 2014, alle 20,30, nella sede della   Fondazione Carlo Molo, a Torino, in via Sacchi 42/F:

“NESSUNA COLPA, NESSUNA VERGOGNA.
LE COLPE DEL SISTEMA,
LA PAROLA ALLE DONNE.”
L’incontro è a cura di Stefania Doglioli, PResidente del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile, e Natascia De MAtteis, coordinatrice per il CSDPF dei progetti A.S.I.I.R. e MARIPOSAS.

Gli incontri vogliono indagare e migliorare la cultura intorno al tema della violenza verso le donne e attivare processi di sensibilizzazione che:

  •  rendano riconoscibili le condotte aggressive e maltrattanti
  •  favoriscano la possibilità di interrompere o trasformare i legami  violenti
  • facilitino lo svelamento di dinamiche troppo spesso celate da forti sentimenti di paura dell’abbandono e di esposizione al pericolo, di colpa e di vergogna
  • affrontare le dinamiche psicologiche e i cambiamenti socio culturali del ruolo maschile all’interno del delle relazioni affettive
  • informare sugli aspetti legislativi in vigore.


Associazioni coinvolte:

Il Progetto A.S.I.I.R.  (Ampliamento Strategie Implementazione
Integrazione Reti) contro la violenza di genere e stalking è coordinato dal
Servizio Pari Opportunità della Città di Torino. Il progetto si sviluppa in area
provinciale e ha come obiettivi: prevenzione e contrasto al fenomeno della
violenza ed implementazione della rete territoriale dei soggetti istituzionali
e del privato sociale impegnate sul tema.

Il Centro Studi
Pensiero Femminile
di Torino è nato nel 1955 da un gruppo di donne,
studiose, docenti universitarie e giornaliste per raccogliere il materiale
prodotto dal femminismo in Italia, per classificarlo, conservarlo e metterlo a
disposizione delle/degli studiose/si. È uno dei Centri di documentazione
delle donne associato alla Rete Lilith che collega i CDD italiani e che cura la
catalogazione informatica di libri e documenti prodotti dal movimento delle
donne.

GUARIRE DAL TRAUMA: LA PSICOTERAPIA SERVE!

Siamo inondati quotidianamente di eventi traumatici, relativi alla violenza sulle donne, ad aggressioni fisiche, ad abusi sessuali e maltrattamenti su minori. Ne sentiamo parlare ovunque. 
Qualcuno allora si chiede cosa stia succedendo.
La risposta è semplice. 
Negli anni ’70 e ’80 il tema della violenza era considerato tabù. Non se ne poteva parlare perché era vissuto, da chi lo subiva e da chi dall’esterno lo giudicava, come una macchia indelebile che sporcava e ricopriva di vergogna. Ora, invece, qualcosa è cambiato: c’è una maggiore consapevolezza da parte di chi vive un trauma e realisticamente c’è più forza anche negli occhi di chi è spettatore, una forza che permette di vedere e raccontare, non solo di guardare e tacere, ciò che succede… e lo si fa in modo attivo, consapevole… appunto. 
Denunce, notizie in TV, manifestazioni di solidarietà e di protesta.
Oggi è più possibile, rispetto ad un tempo, alzare gli occhi ed affrontare la realtà senza nascondersi. Si sono moltiplicati gli sportelli di aiuto alle donne vittime di violenza. Anche i centri per uomini che hanno agito in prima persona una violenza stanno nascendo e si stanno diffondendo. Ciò che è sotto gli occhi di tutti è che ora c’è spazio per poterne parlare e per affrontare il trauma che tali eventi sviluppano dentro di noi. Ora c’è maggiore spazio per il cambiamento. 
Per superare questo tipo di traumi è necessario un percorso psicoterapeutico, attraverso il quale si riesce a dare un senso ai propri vissuti e a ritrovare un nuovo equilibrio.
Molto spesso sento persone che dicono scettiche: “quando ti capita una cosa così… sei segnato per la vita… andare dallo psicologo non ti serve poi a tanto!” 
Ciò che noi di Synergia Centro Trauma vi diciamo a gran voce è che:
DAI TRAUMI SI PUO’ GUARIRE! 
Da un punto di vista prettamente terapeutico si può dire che, negli ultimi decenni e in particolare negli ultimi anni, si sono andate sviluppando e affinando specifiche tecniche che aiutano coloro che hanno vissuto un trauma a impossessarsi dei ricordi più dolorosi e per questo motivo non elaborati, integrandoli nell’esperienza della vita attuale. 
Per questo motivo, per lavorare sul trauma è necessaria una formazione specifica.
Le ricerche e gli studi più recenti sul campo hanno evidenziato che, quando vengono utilizzate tecniche terapeutiche ad hoc, l’80% delle terapie sono efficaci e i sintomi scompaiono totalmente. Ovviamente questo non significa che in pochi mesi si arrivi al benessere: è necessario avere chiaro in mente che lavorare sulla sofferenza da trauma è un percorso lungo e faticoso.
Ma ciò che oggi è quanto mai sempre più chiaro è che tutto ciò non è inutile, perché guarire si può
Per saperne di più, vai al link del nostro sito, in cui potrai avere maggiori informazioni su come affrontare le esperienze traumatiche:

Tu sei importante, tu vali. 
Dai importanza alla tua sofferenza. 
Dai importanza al tuo benessere. 

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