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BAMBINI E TRAUMA: COME AIUTARLI.

Lutti in famiglia, incidenti stradali, malattie, aggressioni, furti, scippi, … 

Molte sono le situazioni che possono essere emotivamente traumatiche per chiunque, in particolare per i bambini. Essi, insieme agli adolescenti, sono più sensibili degli adulti e possono riportare conseguenze anche molto gravi e durature, dovute all’aver vissuto esperienze che la loro mente fa fatica ad elaborare.
Le loro reazioni variano a seconda dell’età e dell’importanza emotiva dell’evento che li ha colpiti. Tenete presente che i bambini in genere hanno molta difficoltà a verbalizzare le loro emozioni. Esse vengono più facilmente espresse attraverso IRREQUIETEZZA, AGITAZIONE, SCOPPI DI RABBIA, PAURA DEL BUIO, PROBLEMI DEL SONNO, INCUBI, PAURA DI ESSERE ABBANDONATI. Possono anche emergere sintomi fisici, come MAL DI TESTA, MAL DI PANCIA, comportamenti regressivi come fare la pipì a letto. Spesso il bambino scoppia a piangere o si rattrista, apparentemente senza un motivo preciso: questo è un segnale che nella sua mente c’è qualcosa che lo turba e che lo fa soffrire. Allora va aiutato!

Il bambino teneramente difficilmente sa associare i sintomi di malessere all’esperienza traumatica vissuta: il corpo e il comportamento spesso parlano al suo posto. per questo motivo non possono chiedere aiuto da soli.

Occorre che un adulto si faccia portavoce dei suoi disagi e che lo accolga nella sua sofferenza. Eventualmente l’adulto può chiedere l’aiuto di un professionista psicologo, che lo supporti in questo difficile compito.

Aspettare che il sintomo passi, nella quasi totalità dei casi è peggiorativo, poiché la sofferenza resta e i sintomi si strutturano sempre di più, fino a diventare in alcuni casi un vero e proprio problema.

Perciò non avere paura. Non aspettare oltre.
Chiamami e insieme affronteremo la difficile situazione che tu o il tuo bambino state vivendo.

Dr GIOVANNA OLIVERO

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
SPECIALISTA ETA’ EVOLUTIVA
TERAPEUTA EMDR
Riceve a Moncalieri e a Bra
CEL.: 3477025158

Per approfondimenti vedi pagina del sito corrispondente:
https://www.synergiacentrotrauma.it/arg_Esperienze-traumatiche_12/art_Il-trauma-nei-bambini_106

LETTURE IN ADOLESCENZA: “COSE CHE NESSUNO SA”

E’ questo un libro che parla di adolescenza a chi di adolescenza ne sa… perché la sta vivendo in prima persona. Ma parla anche all’adolescente e al bambino che c’è in ognuno di noi.

Attraverso il personaggio di Margherita, l’autore, Alessandro D’Avenia, racconta di una quattordicenne che si ritrova ad affrontare nel pieno della vita un grande dolore, diventando a poco a poco una donna e trovando il coraggio di Telemaco per vivere il suo viaggio di vita. 
Egli scrive:

“Gioia e dolore vengono dal cuore e sono la chiave per entrarci. Gioia e dolore piangono le stesse lacrime, sono la Madreperla della vita e quel conta nella vita è mantenere intatto per pezzo di cuore, così difficile da raggiungere, così difficile da ascoltare, così difficile da donare, perché lì tutto è vero.”

Vi lascio con la presentazione multimediale del libro. Buon ascolto.

LUTTO, SEPARAZIONE, PERDITA. …E ora come faccio?

LA
SEPARAZIONE, LA MORTE DI UNA PERSONA CARA O DI UN ANIMALE, LA PERDITA DEL
LAVORO, UN ABORTO, UN CAMBIAMENTO IMPROVVISO COME LA PENSIONE O UN
TRASFERIMENTO…
Sono
molte le situazioni in cui ci troviamo a dover fare i conti con qualcosa che ci
scombussola e ci obbliga ad affrontare una quotidianità diversa da quella che
stavamo vivendo fino a poco tempo prima.
Ci
si sente improvvisamente svuotati, come se nulla avesse senso, ci si sente
annullati e ci si chiede, senza sapersi dare una risposta, “e che cosa faccio
adesso?”. E’ il vuoto di una perdita: la perdita di una persona, di un lavoro,
di un luogo, di un animale, di una relazione, di una sicurezza.
Che
cos’è che rende questa perdita tanto insopportabile? Alcune volte è il senso di
solitudine, altre volte è un rimpianto o un senso di colpa, o ancora di
vergogna, oppure una disperazione senza soluzione. E’ l’incapacità di trovare
un nuovo senso alle cose della vita, a partire dalle azioni quotidiane, perché
il senso che avevano prima ora non ce l’hanno più, si è perduto per sempre.
Sono
vissuti di profondo dolore, connessi all’esperienza del lutto, che hanno spesso
bisogno di tempo e di aiuto per poter essere affrontati e sufficientemente
elaborati. Quando questo non succede, tale sofferenza tende ad assestarsi e a
esprimersi sotto forma di depressione o ansia.
In
questi momenti diventa molto utile, allora, chiedere la consulenza di uno
psicologo, che può aiutarti ad elaborare il tuo dolore.
Chiama Synergia Centro Trauma e chiedi un appuntamento nelle sedi di Moncalieri, Torino o Bra (provincia di
Cuneo). Insieme ci prenderemo cura di te.






Dott.ssa OLIVERO GIOVANNA
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
Riceve su appuntamento a Moncalieri e Bra (Cn).
Cel.: 347 702 5158