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SEMINARIO.

  MALTRATTAMENTO E ABUSO: 
COME RICONOSCERLI E COSA FARE?
UNA GIORNATA DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI 
DELLA SCUOLA PRIMARIA
DESTINATARI: Insegnanti e dirigenti della scuola primaria
DATA: venerdì 13 novembre 2015
DURATA: una giornata di 6 ore
ORARI: 10:00 – 17:00
SEDE: Centro TIAMA – via G.B. Piazzetta, 2 – Milano
COSTO: 50 euro
PREMESSA

L’abuso e il maltrattamento infantile costituiscono un fenomeno molto frequente e composito in quanto ne esistono molte forme diverse (maltrattamento fisico, incuria, abuso sessuale, violenza domestica assistita, maltrattamento psicologico..).
L’abuso e il maltrattamento infantile possono causare un disagio molto elevato e a lungo termine che si ripercuote in molti ambiti quali la relazione con i pari, la relazione con gli adulti, lo sviluppo emotivo e cognitivo e il rendimento scolastico.
E’ inoltre importante ricordare che le situazione di abuso e maltrattamento hanno spesso un’origine intrafamiliare.

La scuola rappresenta, quindi, un luogo privilegiato nel quale il bambino può esprimere i propri vissuti di disagio attraverso l’utilizzo di molti canali differenti quali la parola, il gioco, il disegno…
Conoscere le diverse forme di abuso e maltrattamento esistenti, sapere cosa fare, come attivarsi e come interagire nello specifico con il bambino diventa quindi fondamentale per l’insegnante in quanto permette di reagire in modo appropriato e tempestivo rispetto al disagio manifestato.

OBIETTIVI FORMATIVI
Conoscere:
– possibili indicatori per il riconoscimento del disagio infantile;
– possibili modalità di approccio ed interazione con il bambino;
– procedure operative nelle situazioni di sospetto abuso;
– conseguenze della segnalazione di un sospetto abuso;
– rapporti con i servizi territoriali e specializzati.
METODOLOGIA
La giornata sarà articolata in una parte di esposizione di contenuti teorici sui temi trattati e in un momento di attivazione, condivisione e confronto di esperienze con il gruppo dei partecipanti.
DOCENTI: 
Raffaella Dellera, assistente sociale
Chiara Giovanelli, psicologa e psicoterapeuta
ASPETTI ORGANIZZATIVI
La sede del corso è presso: Centro TIAMA – Via G.B. Piazzetta, 2 – Milano.
L’orario del seminario è dalle ore 10:30 alle ore 17:30 (con un’ora di pausa).
Le iscrizioni devono pervenire alla Segreteria Formazione, entro dieci giorni dall’inizio del Corso. Le iscrizioni saranno accolte, tramite apposito modulo, fino al limite massimo previsto, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
L’iscritto è tenuto a versare la quota di partecipazione all’atto dell’iscrizione, mediante bonifico bancario sul conto intestato:

LA STRADA SOCIETA’ COOPERATIVA SOC.
BANCA PROSSIMA
IBAN    IT 48 I 03359 016001 00000002788

e a inviare di seguito via fax copia dello stesso alla segreteria. Successivamente, sarà recapitata una comunicazione di conferma iscrizione all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione.
Il costo per partecipante è di euro 50 (la prestazione é esente IVA).
Si informa che i corsi verranno attivati al raggiungimento minimo degli iscritti. Dieci giorni prima, gli iscritti riceveranno una conferma dell’effettivo inizio del corso. In caso di rinuncia dopo tale data non è previsto rimborso.
 
CONTATTI
Per informazioni contattare la Segreteria Formazione: Tel. 02/70633381 – Fax. 02/70634866
Per iscrizioni: inviare il modulo apposito via fax (02.57401701) o via mail formazione@lastrada.it

“INSEGNIAMO AI NOSTRI FIGLI A PENSARE LATERALMENTE”

Sono le parole di Ken Robinson, un ex insegnante di educazione artistica, oggi considerato uno dei più grandi esperti in campo educativo. Partendo dal concetto di CREATIVITA’, egli ragiona su come l’educazione e in particolare il sistema scolastico siano oggi basati su modalità antiche e non al passo con i cambiamenti sociali, culturali ed economici.
Egli si chiede: “qual è il tipo di educazione adatta alla nostra epoca?”
Per capire cosa egli suggerisce, vi invito a guardare questo video in cui egli stesso spiega in modo molto semplice il suo punto di vista. Egli parla di PENSIERO LATERALE, espressione coniata dallo psicologo maltese Edward De Bono, che indica una capacità di risolvere i problemi in modo creativo e da diverse prospettive. 
Non voglio anticiparvi altro… ascoltate!

Certo, creatività è saper inventare qualcosa dal nulla, aver ingegno e fantasia. Buone risorse soprattutto per affrontare momenti di crisi o difficoltà.
Vi riporto, per concludere, una vignetta che Robinson descrive in un’intervista, spiegando cos’è la creatività:

Una bambina, che ho conosciuto, stava facendo un disegno. La maestra le si avvicinò chiedendole cosa stesse disegnando. Lei le rispose che stava disegnando Dio. La maestra allora le disse che nessuno sapeva che immagine avesse Dio. Ma lei la lasciò a bocca aperta rispondendole: «Adesso, con il mio disegno, lo vedranno tutti“.

Dr. Giovanna Olivero
Psicologa- Psicoterapeuta
Specialista età evolutiva
Riceve a Bra e Moncalieri
cel.: 3477025158