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parlare di sessualità a bambini e ragazzi

Parlare di sessualità ai bambini ed ai ragazzi ?
Noi adulti ne siamo capaci ? E a fare ” #educazionesessuale# ?

I bambini crescono più velocemente di quanto ci accorgiamo. E con loro crescono dubbi, domande e curiosità. Lo sviluppo sessuale e affettivo è un processo naturale ma anche culturale e ha bisogno di essere sostenuto e accompagnato.

Parlare di affettività e sessualità con i bambini deve essere un percorso continuo, che inizia fin da quando sono molto piccoli:

nei primi tre anni di vita i bambini iniziano a costruire la propria identità sessuale osservando i comportamenti di mamma e papà e le loro interazioni.

Tra i sette e i dieci anni si fanno pressanti le curiosità e il desiderio di conoscere i segreti della vita adulta. Proprio in questa fase è fondamentale far capire ai bambini che presto affronteranno i cambiamenti della pubertà e con essa inizieranno a scoprire i molti aspetti della sessualità.

Attualmente bambini e ragazzi sono sovraesposti a messaggi con forte connotazione sessuale che provengono dalle pubblicità, dai programmi televisivi e dai videogiochi. Molto spesso le immagini che vedono in tv e su internet non sono adeguate poiché riducono la sessualità e l’affettività al mero atto, tralasciando completamente la dimensione affettiva e relazionale.

Può accadere inoltre gli adulti di riferimento si trovino in difficoltà di fronte alle domande dei bambini, questo turbamento deriva in parte dall’educazione ricevuta e in parte dal fatto che ci si sente toccati nella sfera più intima. Spesso queste domande arrivano improvvisamente e nei momenti meno opportuni e si può avere la sensazione di non trovare il tempo e le parole giuste per rispondere. L’assenza di risposte rischia però di lasciare solo il bambino con i suoi dubbi e di alimentare la confusione o ancor peggio un’immagine distorta della sessualità. Il silenzio crea censure e tabù e condiziona in senso negativo i processi di crescita.

E’ fondamentale che i bambini abbiano un approccio positivo e sereno della sessualità, prima che condizionamenti esterni possano trasmettere un’immagine deviata e negativa.

Nella mia esperienza di lavoro nelle scuole ho incontrato bambini che dimostravano fin dalla scuola primaria segni di ansia e turbamento di fronte ai temi della sessualità, che mi dicevano “non ne possiamo parlare in classe..è una cosa brutta e sporca” e poi raccontavano di aver visto su internet immagini che li avevano turbati. Queste immagini, se non condivise con gli adulti per vergogna o per senso di colpa, rischiano di rimanere incollate nella mente dei nostri bambini e di non trovare una giusta collocazione. In quel caso i bambini avevano bisogno di essere aiutati a distinguere il sesso anaffettivo e volgare proposto dai mass media rispetto al sesso emotivo e relazionale che vivranno nel corso della loro vita. Attraverso l’ascolto e il dialogo chiaro e trasparente ho potuto accogliere le paure, le ansie e il bisogno di rassicurazione di questi bambini e di aiutarli a costruire un senso di ciò che avevano visto.

L’educazione all’affettività e alla sessualità tiene in considerazione gli aspetti fisici, cognitivi, emozionali, culturali e relazionali che riguardano la persona nella sua totalità. Riveste quindi un ruolo fondamentale di supporto alla crescita e allo sviluppo sessuale: dà gli strumenti per conoscere il proprio corpo, per scoprire sentimenti ed emozioni e per  esplorare le relazioni familiari, amicali e amorose.

Parlare seriamente e serenamente di sessualità consente agli adulti di verificare le informazioni in possesso dei ragazzi e di aiutare i i ragazzi a considerare gli aspetti positivi e di benessere della sessualità ma anche i possibili rischi ad essa connessi.

In un’ottica di prevenzione, la possibilità di parlare liberamente dei temi che riguardano la sessualità riveste un ruolo fondamentale poichè permette ai ragazzi di discriminare le cose giuste da quelle sbagliate, di riconoscere situazioni di disagio e di potenziale pericolo, di sviluppare la capacità di “dire No” e di chiedere aiuto.  E’ fondamentale che i bambini fin dall’età scolare sviluppino conoscenza, competenza e consapevolezza del proprio corpo, sia per quanto riguarda gli aspetti anatomici, sia per quanto concerne gli aspetti relazionali e che comprendano che la loro persona e il loro corpo hanno valore e dignità e vanno sempre rispettati.

E’ compito dell’adulto creare uno spazio libero di confronto e condivisione, non alimentare i tabù intorno alla sessualità e accertarsi che  bambini e ragazzi sappiano a chi rivolgersi in situazioni di disagio anche se sono spaventati e preoccupati o provano sentimenti di colpa e vergogna.

Sara Filippi
Psicologa Psicoterapeuta

Presso Synergia Centro Trauma di Moncalieri (Torino) si possono realizzare corsi di educazione sessuale per le scuole elementari, medie e superiori. Possiamo fornire una consulenza psicologica ai genitori in difficoltà a parlare con i propri figli.