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ISTANTANEE DAL QUOTIDIANO. Lo sguardo di un educatore.

Conobbi V. In un pomeriggio di primavera. Alla porta di casa mi aspettava la madre che con il viso tumefatto mi salutò e disse: “Mi scusi per il mio aspetto ma ieri ho litigato con mio figlio e lui mi ha tirato un pugno in faccia.” 
La signora confessò che ero la loro ultima speranza  prima di chiedere ai Servizi Sociali di inserire V. in un a Comunità, perché era diventato troppo pericoloso e ingestibile in famiglia. 
Mentre mi parlava mi guardai intorno e notai che la casa era molto bella e ben curata, c’erano foto qua e là che ritraevano V. sorridente con i suoi genitori. Un pensiero mi sorse spontaneo: “cosa è successo a questa famiglia? Perchè non riescono più a sorridere?”.

A volte è difficile capire cosa sia successo, come mai ci si sente così in difficoltà. Lo sguardo attento e professionale di un educatore, può  aiutarti a comprendere meglio e ad affrontare la situazione.

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Biagina Tinebra
Educatrice Professionale



QUANDO UN EDUCATORE TI PUO’ AIUTARE…


Ci sono dei periodi, nella vita di ciascuno, in cui sembra che tutto ci stia crollando da sotto i piedi: la stabilità economica, il matrimonio, l’affetto dei figli e anche la propria autostima sembra svanire improvvisamente. 
In questi momenti ci chiediamo: “e ora, come farò ad affrontare anche questa difficoltà?  Sento tanta stanchezza! Non ce la faccio più!”. 
Ci si sente bloccati.
Non sempre però si ha la voglia di mettersi in discussione e a volte basterebbe solo qualcuno che ci stesse vicino, incoraggiandoci e aiutandoci ad affrontare le cose da un’altra prospettiva. 

Questo è ciò che fa un educatore.



Non aver paura di chiedere il suo aiuto! Chiamare non ti costa nulla, anzi, vedrai: ti aiuterà!
Chiama Synergia Centro Trauma e chiedi di poter parlare con un educatore: 3356765376.

Biagina  Tinebra
Educatrice Professionale

ISTANTANEE DAL QUOTIDIANO. Uno spaccato di vita reale.


In una domenica di sole, due donne passeggiano nel parco e parlano tra loro. 

“Sei riuscita a far studiare tua figlia?”
“Si, ci abbiamo messo tutta la mattinata ma alla fine abbiamo terminato tutti i compiti, e tu?” 
“Io ormai ci rinuncio! Non me ne frega più niente! Spero la boccino, quella stronza non merita nulla!”
Sono due donne sulla quarantina, magre, bionde e vestite in tenuta sportiva con pantaloncini e canottiera. Hanno l’aria di chi ama essere alla moda e al passo coi tempi. E’ domenica e con loro non c’è nessuno: forse sono separate. Forse si sentono sole, ma in quel momento si tengono compagnia. Camminano insieme per un tratto di strada. Poco dopo la donna si sfoga e racconta all’amica:
“Io non la sopporto più! Non ho mai passato un periodo così brutto e faticoso! Poi il padre se ne frega e non viene mai a prendersela! Il prossimo weekend gliela porto sotto il portone e mi attacco al citofono. Se non mi risponde faccio casino! E’ anche figlia sua e io voglio respirare un pò senza quella stronza che prima o poi mi farà venire l’esaurimento! Pensa che questa mattina volevo andare al lago e le ho detto che se si rifiutava di venire le avrei sparato in testa, giuro che l’avrei uccisa!” L’amica tace e ascolta, poi interrompe il discorso e le dice:
“Mi è venuta sete, sai dove si può prendere qualcosa da bere?”. A pochi passi da loro c’è una fontanella, ma probabilmente la signora aveva sete di altro. L’amica risponde: 
“Si, ti accompagno” e così insieme si allontanano.

Chissà quanti genitori provano la stessa rabbia, sconforto e delusione. 
Nella vignetta queste donne si tenevano compagnia in quel pomeriggio di domenica e in questo modo trovavano nell’altro qualcuno da cui sentirsi ascoltati e capiti. 
Chissà, però, quanti di noi restano soli con i loro pensieri di disperazione, rabbia e angoscia.  Chissà quanti non riescono a trovare la forza di sfogarsi con qualcuno e si tengono dentro tutta la sofferenza.. 
A volte basta una presenza amica, che ci stia vicino e ci incoraggi a vedere le cose da una prospettiva diversa. Questa persona  può essere un educatore, con cui puoi parlare e a cui puoi chiedere un aiuto concreto, in base alle tue esigenze.


SYNERGIA CENTRO TRAUMA OFFRE LA POSSIBILITA’ DI CONTATTARE UN EDUCATRICE PROFESSIONALE, CHE PUO’ ACCORRERE IN TUO AIUTO SE TI SENTI IN DIFFICOLTA’.


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Biagina Tinebra
Educatore Professionale