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I SEGNI DEL MALTRATTAMENTO E DELL’ABUSO SESSUALE 
SUI PICCOLI PAZIENTI: 
SEMINARIO PER PEDIATRI, MEDICI DI BASE E DELLO SPORT PER RICONOSCERE I SEGNALI E SAPERE COSA FARE

data: venerdì 20 novembre 2015
destinatari: pediatri, medici di base e medici dello sport
crediti formativi:
costo: € 45 (3 ore)


PRESENTAZIONE 
Sempre più spesso i pediatri e altri medici hanno l’esigenza di individuare delle linee guida da seguire per capire come muoversi nelle situazioni in cui viene rilevato un dubbio di maltrattamento/abuso sessuale sui loro pazienti minorenni. Talvolta, nonostante l’esperienza e la professionalità, la paura e l’incertezza di poter sbagliare in materia di maltrattamenti portano gli specialisti a sottovalutare i segnali o a non dare risposte corrette ai caregiver che ricorrono a loro per ricevere un parere in caso di sospetto abuso su minori.
Essere più consapevoli degli elementi da rilevare per riconoscere le situazioni potenzialmente a rischio, sia in termini indicatori clinici del maltrattamento/abuso sessuale, sia di procedure operative di segnalazione alle Autorità, contribuirà ad espletare al meglio l’esercizio della professione, anche in situazioni così delicate e complesse.
DOCENTI
Marialuisa Nicotra, assistente sociale
Chiara Bertonati, psicologa e psicoterapeuta
FINALITA’ E OBIETTIVI
  • Conoscere:
    • possibili indicatori per il riconoscimento di situazioni potenzialmente a rischio;
    • possibili modalità di approccio ed interazione con il bambino e con gli esercenti la potestà genitoriale;
    • l’obbligo della segnalazione;
    • rapporti con i servizi di tutela minori
  • Sensibilizzare:
i partecipanti alla conoscenza e all’utilizzo di strumenti specificamente costruiti quale il sito www.bambiniintrappola.it;
  • Informare su quando e come effettuare una segnalazione di maltrattamento/abuso alle autorità competenti
METODOLOGIA
La mezza giornata sarà articolata in una parte teorica relativa ad individuare i principali segnali di allarme e le procedure di segnalazione obbligatoria all’Autorità Giudiziaria. Sarà previsto un momento di attivazione, condivisione e confronto di esperienze con il gruppo dei partecipanti.
Aspetti organizzativi 
La sede del corso è presso: Centro TIAMA – Via G. B. Piazzetta, 2 – Milano.
Le iscrizioni devono pervenire alla Segreteria Formazione, entro dieci giorni dall’inizio del Corso. Le iscrizioni saranno accolte, tramite apposito modulo, fino al limite massimo previsto, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
L’iscritto è tenuto a versare la quota di partecipazione all’atto dell’iscrizione, mediante bonifico bancario a:
LA STRADA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE, presso BANCA PROSSIMA
IBAN IT 48 I 03359 016001 00000002788
CAUSALE: nome e cognome dell’iscritto e titolo del corso/seminario
Di seguito dovrà inviare via fax (02.57401701) o via mail ( formazione@lastrada.it ) copia dello stesso alla segreteria. Successivamente, sarà recapitata una comunicazione di conferma iscrizione all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione.
E’ prevista l’attribuzione di crediti per i pediatri nella misura di 1 per ogni ora di formazione.
Si informa che il corso verrà attivato al raggiungimento minimo degli iscritti. Dieci giorni prima, gli iscritti riceveranno una conferma dell’effettivo inizio del corso. La quota di partecipazione non verrà restituita in caso di disdetta avvenuta dopo la comunicazione di conferma di avvio.

CONTATTI
Per informazioni contattare la Segreteria Formazione: Tel. 02/70633381 – Fax. 02/70634866
Per iscrizioni: inviare il modulo apposito via fax (02.57401701) o via mail formazione@lastrada.it

I traumi passati condizionano il presente

traumi da violenza

Il maltrattamento domestico, l’abuso infantile, la piaga della pedofilia.
La ripetizione e la riproposizione di antiche violenze. Gli effetti sul cervello e sull’intero organismo che i neuroscenziati sono in grado di mostrare e illustrare.
Ora tutto questo, ben noto da tempo agli “addetti ai lavori”, viene finalmente riconosciuto anche dalla collettività, per le sue enormi ricadute sullo sviluppo, sugli individui, sulla società intera.
Così, intervenire sui traumi diventa una priorità per le politiche di salute mentale dell’intero pianeta, come indicato dalla recente Action Plan della Organizzazione Mondiale della Sanità, in linea con molte istituzioni pubbliche e i Ministeri della Salute di numerosi Paesi sparsi su tutto il globo.

Le esperienze traumatiche, infatti – soprattutto se perpetrate all’interno della famiglia da adulti significativi – condizionano non solo lo sviluppo psicologico e la salute mentale del bambino, non solo la sua capacità di stabilire relazioni affettive soddisfacenti una volta divenuto adulto e genitore a sua volta, ma addirittura il funzionamento del Sistema Nervoso, dell’apparato neuroendocrino, del benessere fisico durante l’intero arco dell’esistenza.

L’essere stati ripetutamente esposti, da bambini, a violenza e ad abusi costituisce inoltre un innegabile, decisivo fattore di rischio per diventare in futuro un adulto maltrattante.

Un vero e proprio labirinto, quindi, quello del trauma, un groviglio di strade nel quale è tanto facile “perdersi” quanto difficile uscirne.
E allora l’EMDR può costituire davvero quel filo di Arianna indispensabile a riattraversare i percorsi intricati degli eventi traumatici e a permettere di ritrovare finalmente la propria strada verso l’uscita.
Intervenire con l’EMDR sul coniuge o sul genitore maltrattante, sulle vittime, sui figli esposti alle violenze e al conflitto, diventa fondamentale per interrompere il ciclo dell’abuso e la trasmissione di modelli di comportamento disfunzionali attraverso le generazioni.

E l’approccio EMDR offre l’occasione non solo per rielaborare i traumi del passato, ma anche per potenziare le capacità personali e le risorse individuali, per affrontare le sfide della vita quotidiana, per andare davvero “oltre il trauma”.  Fonte:Ciao.it 

Ecco perché l’EMDR vene sempre più consigliato dalle massime autorità sanitarie in tutto il mondo, dal Servizio Sanitario degli Stati Uniti, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal nostro Ministero della Salute. Ecco perché si diffonde anche in Asia, in Africa, in America Latina.

Per questo motivo, il Congresso Nazionale della nostra Associazione (Milano, 8-10 Novembre) dal titolo I labirinti del trauma: il filo dell’EMDR, sarà centrato sullo stato dell’arte di questi nuovi ambiti di applicazione dell’EMDR: la violenza domestica, i sopravvissuti all’abuso sessuale, il controllo della rabbia e dell’aggressività, i disturbi dell’umore come il disturbo bipolare, ecc.
Attraverso una serie di workshop formativi, che vedranno avvicendarsi relatori di eccezione, tra i massimi esperti internazionali nell’uso dell’EMDR su questi campi di applicazione, i partecipanti avranno la possibilità di un apprendimento, di un aggiornamento, di un confronto, su un terreno clinico che rappresenta la vera sfida per il futuro delle psicoterapie, alle quali ancora una volta l’EMDR porterà il suo contributo decisivo.