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Aiuto dopo uno stupro. A chi chiederlo?

cosa fare dopo uno stupro ? parlare o tacere ? starò peggio se ne parlo ? violenza sessuale sulle donne

un bollino al pronto soccorso per seguire i Maltrattamenti in Piemonte

La Regione Piemonte ha voluto fare un passo avanti nella lotta contro le violenze in famiglia. Da qualche mese nei Pronti Soccorsi degli ospedali piemontesi alle persone che dichiarano di aver subito delle aggressioni viene dato uno speciale ” CODICE ROSA “, un canale privilegiato per garantire alle donne ed ai bambini vittime di maltrattamenti un percorso privilegiato. Nel caso in cui la vittima non ammetta la violenza ma il medico la sospetti, viene assegnato un ” sospetto codice rosa”.  A questo punto la paziente viene portata in una sala d’attesa separata dove c’è anche uno psicologo oltre ai dottori, e per tutto il tempo in cui rimane in ospedale non viene mai lasciata sola. Non è infatti infrequente che colui che ha commesso la  violenza arrivi in ospedale per minacciare la vittima o per riportarla a casa o per indurla al silenzio. 

Da anni ormai al Pronto  Soccorso esiste un sistema informatico in grado di dire immediatamente al medico quando e quante volte la paziente si è recata all’Ospedale, in modo da facilitare il compito di individuare eventuali maltrattamenti ripetuti nel tempo e magari nascosti dalla stessa vittima.ù
Grazie a questi piccoli ma importanti passi le donne hanno più occasioni di denunciare chi dìfa del male a loro o ai loro bambini.

In Piemonte Synergia Centro Trauma aiuta le vittime di violenze a ritrovare la serenità.

La Russia depenalizza le violenze domestiche: sarà legale picchiare la moglie

La Duma approva un progetto di legge che declassa i “maltrattamenti in famiglia” a “illecito amministrativo”. Un progetto di legge che il quotidiano La Stampa afferma verrà certamente approvato e che quindi diventerà legge a tutti gli effetti.


Cosa significa  in pratica ?

Picchiare le donne si può fare, è permesso, se non lasci delle ferite visibili e certificabili, e se non sei già stato denunciato nello stesso anno per lo stesso reato (anzi… illecito amministrativo).  Se la donna in questione è tua moglie puoi farne quello che vuoi, come accadeva una volta ai negri schiavi che erano di proprietà del padrone, Che differenza c’è oggi fra le donne russe e quelle ben rappresentate nella serie TV RADICI ? Nessuna, davvero nessuna. L’uomo può fare ciò che vuole, e la donna deve subire.

L’illecito amministrativo ha come conseguenza che le donne russe che denunceranno il marito potranno farlo condannare al massimo al pagamento di una multa. Ma chi mai denuncerà ? Ovviamente nessuno.

Le donne nei paesi arabi più estremisti vengono sono da sempre proprietà privata degli uomini, ma da oggi anche nella civile Russia la moglie è trattata come una proprietà privata.

Perchè questa legge ?

Per rendere più forte e solida la famiglia, dicono le persone che hanno promosso questo disegno di legge. Sì, dal loro punto di vista hanno ragione: la moglie potrà fuggire da un marito violento solo se ricoverata in ospedale o nella cassa da morto.

Cristina Roccia
psicologa, psicoterapeuta,
specializzata nella cura delle persone che hanno subito dei traumi o delle violenze
terapeuta EMDR
Synergia Centro Trauma Moncalieri ( Torino )

Noi ancora non siamo come in Russia.
 Se venite picchiate dal marito denunciate e cercate di sottrarvi alla violenza.