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Famiglie maltrattanti, bambini maltrattati: un covegno a Milano organizzato dal CBM a gennaio 2014

Bambini maltrattati e famiglie maltrattanti. Un convegno a Milano per aiutare gli operatori minorili ad occuparsi di questa difficile problematica organizzato dal CBM (Centro per il bambino maltrattato e la crisi famigliare. Da sempre il CBM è in prima linea nella formazione degli operatori minorili sul tema dell’abuso all’infanzia, e sulla presa in carico terapeutica e sociale dei bambini maltrattati e delle loro famiglie. Aiutare le famiglie per aiutare i bambini e gli adolescenti in difficoltà: questo è da sempre il motto del CBM.

Minori e famiglie, tra crisi e futuro“, questo il tiolo del convegno che si terrà il 31 gennaio a Milano. Invitati psicologi, educatori professionali, psichiatri, psicoterapeuti, assistenti sociali,insegnanti, e tutti gli operatori che a vario titolo si occupano dell’infanzia in difficoltà. 

“I maggiori centri lombardi per la cura e la tutela dei minori si sono riuniti per cercare nuove soluzioni ai problemi allarmanti che coinvolgono oggi i minori e le famiglie. I bambini e gli adolescenti si trovano precocemente in contatto con un mondo sociale complesso e in continua trasformazione. Come proteggerli e sostenerli senza rischiare che si spaventino e si ritirino inesorabilmente nella loro dimora infantile, rinunciando a crescere? Come accompagnare, invece, i giovani che, nel tentativo di gestire lo sforzo evolutivo, assumono comportamenti trasgressivi?
La famiglia, luogo privilegiato di crescita dei più piccoli, è sempre di più anche il luogo di espressione e di drammatizzazione dei conflitti. Le pressioni sociali, culturali ed economiche mettono a dura prova i legami e le relazioni familiari.
Come possiamo garantire ai nostri figli, proprio in un luogo troppo spesso agitato, uno sviluppo sereno?
In questa giornata abbiamo chiamato a parlare i maggiori esperti italiani di cura e di tutela minorile perché ci aiutino ad individuare nuove pratiche di intervento per rispondere a queste domande”
La quota di iscrizine è di 30,00 €. Per chi intende iscriversi è possibile scaricare la scheda di iscrizione.

A Torino e Moncalieri esiste un centro specializzato per la cura della famiglia maltrattante e dei bambini maltrattati: Synergia Centro Trauma. Il centro si occupa anche della formazione degli operatori minorili organizzando corsi di formazione d svolgere direttamente presso la sede del committente

I traumi passati condizionano il presente

traumi da violenza

Il maltrattamento domestico, l’abuso infantile, la piaga della pedofilia.
La ripetizione e la riproposizione di antiche violenze. Gli effetti sul cervello e sull’intero organismo che i neuroscenziati sono in grado di mostrare e illustrare.
Ora tutto questo, ben noto da tempo agli “addetti ai lavori”, viene finalmente riconosciuto anche dalla collettività, per le sue enormi ricadute sullo sviluppo, sugli individui, sulla società intera.
Così, intervenire sui traumi diventa una priorità per le politiche di salute mentale dell’intero pianeta, come indicato dalla recente Action Plan della Organizzazione Mondiale della Sanità, in linea con molte istituzioni pubbliche e i Ministeri della Salute di numerosi Paesi sparsi su tutto il globo.

Le esperienze traumatiche, infatti – soprattutto se perpetrate all’interno della famiglia da adulti significativi – condizionano non solo lo sviluppo psicologico e la salute mentale del bambino, non solo la sua capacità di stabilire relazioni affettive soddisfacenti una volta divenuto adulto e genitore a sua volta, ma addirittura il funzionamento del Sistema Nervoso, dell’apparato neuroendocrino, del benessere fisico durante l’intero arco dell’esistenza.

L’essere stati ripetutamente esposti, da bambini, a violenza e ad abusi costituisce inoltre un innegabile, decisivo fattore di rischio per diventare in futuro un adulto maltrattante.

Un vero e proprio labirinto, quindi, quello del trauma, un groviglio di strade nel quale è tanto facile “perdersi” quanto difficile uscirne.
E allora l’EMDR può costituire davvero quel filo di Arianna indispensabile a riattraversare i percorsi intricati degli eventi traumatici e a permettere di ritrovare finalmente la propria strada verso l’uscita.
Intervenire con l’EMDR sul coniuge o sul genitore maltrattante, sulle vittime, sui figli esposti alle violenze e al conflitto, diventa fondamentale per interrompere il ciclo dell’abuso e la trasmissione di modelli di comportamento disfunzionali attraverso le generazioni.

E l’approccio EMDR offre l’occasione non solo per rielaborare i traumi del passato, ma anche per potenziare le capacità personali e le risorse individuali, per affrontare le sfide della vita quotidiana, per andare davvero “oltre il trauma”.  Fonte:Ciao.it 

Ecco perché l’EMDR vene sempre più consigliato dalle massime autorità sanitarie in tutto il mondo, dal Servizio Sanitario degli Stati Uniti, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal nostro Ministero della Salute. Ecco perché si diffonde anche in Asia, in Africa, in America Latina.

Per questo motivo, il Congresso Nazionale della nostra Associazione (Milano, 8-10 Novembre) dal titolo I labirinti del trauma: il filo dell’EMDR, sarà centrato sullo stato dell’arte di questi nuovi ambiti di applicazione dell’EMDR: la violenza domestica, i sopravvissuti all’abuso sessuale, il controllo della rabbia e dell’aggressività, i disturbi dell’umore come il disturbo bipolare, ecc.
Attraverso una serie di workshop formativi, che vedranno avvicendarsi relatori di eccezione, tra i massimi esperti internazionali nell’uso dell’EMDR su questi campi di applicazione, i partecipanti avranno la possibilità di un apprendimento, di un aggiornamento, di un confronto, su un terreno clinico che rappresenta la vera sfida per il futuro delle psicoterapie, alle quali ancora una volta l’EMDR porterà il suo contributo decisivo.