Terapia E.M.D.R.

L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico. È utilizzato anche nel trattamento dell’ansia, dello stress in generale, dei disturbi alimentari.

La terapia EMDR può essere usata con gli adulti, con gli adolescenti, con i bambini. Presso Synergia Centro Trauma utilizziamo l’EMDR anche con i bambini, anche piccoli.

 Quanto dura e quanto costa

La durata della terapia EMDR non può essere quantificata a priori, ma normalmente una decina di sedute EMDR possono aiutare a portare dei grandi miglioramenti nella vita del paziente, ma volte ne servono anche meno. L’EMDR può essere utilizzato come terapia esclusiva, o come integrazione di altri tipi di psicoterapia, quindi la durata dipende dalla specifica situazione.

Il costo a Synergia Centro Trauma è di 90 € a seduta (di circa un’ora).

 Come funziona l’EMDR

L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica ed è una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare disturbi legati direttamente a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.

Dopo alcune sedute di EMDR, i ricordi legati all’evento traumatico hanno una “desensibilizzazione”, perdono cioè la loro carica emotiva negativa e fanno stare meno male. Il cambiamento è molto rapido, indipendentemente dagli anni che sono passati dall’evento. L’immagine legata ai ricordi traumatici (per esempio l’incidente d’auto che ritorna sempre in mente) cambia sia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, i pensieri ripetitivi e fastidiosi in genere diminuiscono o spariscono, e le sensazioni fisiche si riducono di intensità. L’elaborazione dell’esperienza traumatica che avviene con l’EMDR permette al paziente, attraverso la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che avviene, di cambiare prospettiva, cambiando le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione oltre ad eliminare le reazioni fisiche.

Dal punto di vista clinico e diagnostico, dopo un trattamento con EMDR il paziente non presenta più la sintomatologia tipica del disturbo post-traumatico da stress; pensieri e ricordi dell’evento non irrompono più nella vita del paziente in modo incontrollato, il ricordo traumatico è maggiormente tenuto sotto controllo. Un altro cambiamento significativo è dato dal fatto che il paziente distingue meglio i pericoli reali da quelli immaginari condizionati dall’ansia.

Si sente che veramente il ricordo dell’esperienza traumatica fa parte del passato e quindi viene vissuta in modo distaccato. I pazienti in genere riferiscono che, ripensando all’evento, lo vedono come un “ricordo lontano”, non più come se stesse avvenendo nel presente dal punto di vista emotivo.

Dopo l’EMDR il paziente ricorda l’evento, ovviamente, ma il contenuto del ricordo è maggiormente integrato nella realtà e nel presente. L’esperienza è usata in modo costruttivo dall’individuo ed è integrata in uno schema cognitivo ed emotivo positivo.

Che cos’è la terapia EDMR? Come funziona?

In questo Video isabel Fernandez, presidente dell’associazione EMDR spiega che cos’è e come può servire ad affrontare il trauma

Come si svolge una seduta EMDR

L’E.M.D.R. prevede un protocollo standardizzato, con delle domande specifiche a proposito del trauma (il racconto, il contesto, le immagini più pesanti, i pensieri su di sé prodotti in quell’occasione, etc.), seguite da una “stimolazione bilaterale” che viene fatta o facendo seguire al paziente il movimento di due dita (del terapeuta) che passano di fronte al suo volto orizzontalmente, oppure attraverso un tamburellamento ritmico e alternato effettuato dal terapeuta sulle ginocchia o sulle mani del paziente.

Si torna poi a una parte verbale, chiedendo spiegazioni su come il paziente si senta (in modo molto aperto e libero), si torna a focalizzare sulle immagini relative al trauma e si riprende una stimolazione bilaterale, in una sequenza dalla durata variabile.