Problemi del sonno negli adolescenti risolti in una sola settimana riducendo l’uso degli schermi

 Uno studio condotto in Olanda ha dimostrato che adolescenti esposti a degli schermi per un paio d’ore o più al giorno hanno difficoltà ad addormentarsi e hanno diversi disturbi, interruzioni e problemi del sonno, portando anche a problemi quali stanchezza, ansia e depressione. Nonostante ciò, questo nuovo studio sembrerebbe dimostrare che ridurre l’esposizione agli schermi e utilizzare occhiali con i filtri alle luci blu per anche solo una settimana, aiuta a risolvere questi problemi.

Fonte: European Society of Endocrinology

Lo Studio

Il sonno negli adolescenti può essere migliorato in una sola settimana riducendo la loro esposizione serale alle luci emesse dagli schermi di smartphones, tablet, computers e televisioni, secondo le scoperte presentate a Lione, alla Società di Endocrinologia. Questo studio indica che limitando semplicemente l’esposizione alle luci blu emesse dai dispositivi elettronici, gli adolescenti migliorano drasticamente la qualità del sonno riducendo sintomi quali stanchezza, mancanza di concentrazione e cattivo umore dopo una sola settimana!

Studi recenti hanno mostrato la connessione tra l’esposizione notturna alle luci artificiali degli schermi e un malfunzionamento dell’orologio biologico interno, e dunque della produzione ormonale di Melatonina, avente come risultato una minore qualità e regolarità del sonno. La mancanza di sonno inoltre, non causa soltanto sintomi di stanchezza e mancanza di concentrazione, ma può anche essere la causa di sintomi di problematiche a lungo termine quali: obesità, diabete e problemi cardiaci.

Altri studi suggeriscono che la mancanza di sonno collegata all’esposizione agli schermi influisce maggiormente su bambini e adolescenti, piuttosto che sugli adulti che non ne sono comunque immuni.

Come migliorare la qualità del sonno?

In conclusione, questo studio condotto dal Netherlands Institute of Neuroscience, dall’Amsterdam UMC, e dall’Istituto Nazionale Olandese della Salute Pubblica e dell’ambiente ha condotto degli studi randomizzati e controllati per accertare gli effetti del bloccare e/o eliminare le luci blu per gli adolescenti durante la sera. Utilizzando occhiali con filtri alle luci blu, e astinenza dagli schermi durante le ore serali, ha dimostrato un drastico miglioramento della qualità del sonno, e ha reso più facile l’addormentarsi. Tutti i partecipanti inoltre, hanno riportato molti meno sintomi collegati alla deprivazione del sonno dopo una sola settimana.

Il Dr. Dirk jan Stenvers del diparimento di Endocrionologia e Metabolismo dell’ Amsterdam UMC riferische: ” Gli dolescenti spendono sempre più tempo di fronte a degli schermi, e sintomi relativi alla deprivazione del sonno sono estremamente comuni in questa fascia di età. Con questo studio abbiamo mostrato molto semplicemente che tutti questi sintomi possono essere trattati minimizzando l’esposizione serale agli schermi e riducendo l’esposizione alle luci blu. Sulla base di questi dati, possiamo affermare che la difficoltà degli adolescenti a prendere sonno, nonché la scarsa qualità dello stesso, sono fortemente mediati dalle luci blu provenienti dagli schermi.”

Il Dr. Stenvers e i suoi colleghi si stanno adesso dedicando alla relazione tra la riduzione di esposizione agli schermi ed il miglioramento del sonno con i conseguenti effetti a lungo termine; sono inoltre interessati nel replicare l’esperimento con degli adulti.

Il Dr. Stenvers ha infine commentato che ” i disturbi del sonno iniziano con sintomi di stanchezza, scarsa concentrazione ma a lungo termine sappiamo che la carenza di sonno è associata con un aumento del rischio di obesità, diabete, malattie cardiache, ansia e depressione. Se potessimo inserire ora semplici misure per affrontare il problema, potremmo evitare in blocco enormi problemi di salute in futuro.

Il Metodo Tomatis nei disturbi del sonno

Il Metodo Tomatis, grazie ai suoi effetti positivi sul sistema limbico e la gestione delle emozioni, consente di abbassare  notevolmente i livelli di stress e di tensione, migliorando la qualità del sonno e riducendo disturbi quali ansia, cattivo umore, e problemi di concentrazione.

Potrebbero anche interessarti: