Metodo Tomatis:  bambini e adolescenti

Migliora l’attenzione, la concentrazione, la memoria

Aumenta le performance scolastiche perchè i bambini faranno meno fatica a studiare, ed a ricordare ciò che hanno studiato

Un valido aiuto nelle difficoltà di lettura e dislessia

Il Metodo Tomatis può essere utilizzato in modo molto efficace nelle difficoltà di comportamento, iperattività, problemi nella condotta. Parallelamente ad un sostegno psicologico può dare grandi risultati nei bambini e negli adolescenti. I genitori possono essere parte attiva nel lavoro con Tomatis e farlo insieme ai loro figli

Tomatis e l’apprendimento

Quando apprendiamo qualcosa, utilizziamo tuta una serie di meccanismi con cui sviluppiamo nuove conoscenze ed automatismi. L’apprendimento è quella capacità che ci permetti di adattare il nostro comportamento in base alle informazioni che ci arrivano dal mondo esterno. Apprendere è adattarsi alla nostra esperienza e lo possiamo fare in diversi modi: impariamo in vista di una ricompensa, per imitazione, attraverso la ripetizione, ma anche grazie ai nostri fallimenti… Indipendentemente dal modo in cui impariamo, il nostro cervello deve essere in grado di riorganizzare costantemente la nostra rete neuronale, in modo tale da integrare i nuovi comportamenti e facilitarne l’esecuzione. Ecco, questa capacità del cervello è quella che chiamiamo “plasticità cerebrale“, quella capacità che ci permette di reagire più velocemente ed efficacemente a situazioni o eventi simili.

Il Metodo Tomatis si basa proprio su questo principio, stimolare la plasticità cerebrale sorprendendo costantemente il cervello in modo naturale. Grazie a delle esche sonore, la musica filtrata permette di sorprendere costantemente il cervello mettendolo in una posizione di ascolto attivo. Questa tecnica pedagogica si propone di allenare il cervello proprio nella sua capacità di analisi del cambiamento e delle situazioni.

È stato dimostrato da numerose ricerche, che l’utilizzo del Metodo Tomatis facilità l’assimilazione di nuove informazioni permettendo a uno studente di migliorare le sue competenze accademiche. Per questa ragione il Metodo Tomatis è spesso utilizzato come strumento integrativo dell’istruzione tradizionale.

Nel corso del processo educativo, il bambino impara moltissimo dai suoi errori. Sappiamo tutti quanto sbagliare in prima persona sia fondamentale per la crescita, tuttavia la persistenza di alcuni errori mirati e sistematici possono portare alla diagnosi di difficoltà maggiori quali disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o disturbi pervasivi dello sviluppo.

Oggi sappiamo che queste difficoltà non hanno nulla a che vedere con l’intelligenza del bambino, ma allo stesso tempo rappresentano un grosso ostacolo per lo stesso, in particolare quando deve utilizzare quella rete neuronale di cui abbiamo parlato. Il Metodo Tomatis in queste situazioni interviene come strumento compensativo, aiutando il bambino a creare quelli che chiamiamo dei circuiti di compensazione. Sfortunatamente non è possibile curare disturbi come DSA o disturbi pervasivi dello sviluppo, è tuttavia possibile aiutare i bambini ad aggirare il problema, compensarlo, e sfruttare al meglio le proprie capacità.