Valutazione per diagnosi dsa

Per poter far certificare un bambino o un adolescente come DSA occorre somministrare dei test e valutare in base ai risultati ottenuti se effettivamente ci si trova davanti ad un disturbo di apprendimento certificabile, ben identificabile all’interno di parametri precisi e categorie diagnostiche riconosciute. La valutazione logopedica degli apprendimenti include la somministrazione di prove inerenti la lettura, la scrittura, il calcolo e il problem solving tratte dalle batterie testistiche tarate per età e scolarità. Disgrafia, discalculia, dislessia sono problemi che possono essere diagnosticati con specifici test logopedici. Per la diagnosi di DSA in aggiunta viene proposta analisi delle abilità strettamente correlate agli apprendimenti (attenzione, memoria, comprensione morfo-sintattica, produzione lessicale, abilità logico-percettiva). La valutazione necessita tendenzialmente di 4-5 incontri con il minore e di un incontro di restituzione con la famiglia. Logopedista e psicologa lavorano insieme.

Diagnosi di DSA secondo la normativa

Per porre diagnosi di DSA  la normativa vigente prevede che sia necessario avere sia una valutazione logopedica degli apprendimenti che una valutazione psicometrica dell’intelligenza effettuata da uno psicologo o da un neuropsichiatra infantile. La medesima normativa precisa che l’intero iter valutativo può essere realizzato in regime privato ma obbligatoriamente vidimato nella fase conclusiva dal NPI appartenente all’ASL di competenza territoriale (Legge 8 ottobre 2010, n. 170).

Test di intelligenza

I test di intelligenza KABC e WISCH si possono somministrare dai 3 ai 18 anni.

Per la somministrazione di un test di intelligenza di vogliono circa due ore e mezza, e nella maggior parte dei casi lo si propone al bambino o al ragazzo in due volte, per evitare un sovraccarico di stress e concentrazione.

 

Il costo del test di intelligenza è sempre di almeno 250 € o più, perché è un test lungo da fare e da codificare, ed inoltre ha un costo molto elevato l’acquisto stesso del test.

Il costo della valutazione per diagnosi DSA incluso il test di intelligenza è di almeno €

o più.

Approfondimenti sul test di intelligenza:

KABC II e WISCH

La KABC misura i processi e le abilità cognitive di bambini e adolescenti dai 3 ai 18 anni. Il test valuta un’ampia gamma di abilità riferite ai processi sequenziali e simultanei, all’apprendimento, alla pianificazione e alle abilità cristallizzate.

  • Misura un’ampia gamma di processi cognitivi.
  • Facilità e flessibilità di somministrazione.
  • Scala non verbale per bambini con disturbi dello spettro autistico o con deficit uditivi o linguistici.

Il KABC II è utile perché:

in ambito clinico fornisce informazioni utili per il processo diagnostico e la pianificazione di trattamenti;

in ambito educativo consente agli esperti di ottenere indicazioni utili per la definizione di progetti educativi.

Grazie ai subtest non verbali, è particolarmente adatta per la valutazione di bambini di lingua madre diversa dall’italiano e/o con deficit linguistici o uditivi o con disturbi dello spettro autistico.

Il test di WISCH è lo strumento clinico per eccellenza somministrato individualmente, per valutare le capacità cognitive dei bambini di età compresa tra i 6 e 16 anni. La struttura della scala è stata aggiornata per riflettere la teoria e la pratica della valutazione dei bambini, che implica un’attenzione crescente alla memoria di lavoro e alla velocità di elaborazione.

Con la WISC-IV si possono calcolare 5 punteggi compositi: un quoziente intellettivo totale (QIT) per rappresentare le capacità cognitive complesse del bambino, e 4 punteggi aggiuntivi: l’indice di Comprensione verbale (ICV), l’Indice di Ragionamento percettivo (IPR), l’Indice di Memoria di lavoro (IML), l’Indice di Velocità di elaborazione (IVE).

La WISCH è utile per:

Ottenere una valutazione complessiva del funzionamento cognitivo generale.

Valutare e identificare doti intellettuali.

Individuare difficoltà di apprendimento.

Avere una guida nella pianificazione del trattamento e nelle decisioni di collocamento in strutture cliniche ed educative.

Ottenere informazioni cliniche per la valutazione neuropsicologica del bambino.