Curare i bambini con l’EMDR

La terapia EMDR può essere utilizzata da psicologi specializzati in età evolutiva anche con i bambini. Di solito si utilizza con i bambini che hanno vissuto un trauma, ma può essere utilizzata anche per stati di ansia, paure (paura di andare a scuola), fobie e stati ansiosi in generale. Nel Centro Synergia Centro Trauma facciamo l’EMDR ai bambini.

Il trauma danneggia il cervello?

Il trauma danneggia il cervello?

Un periodo continuativo di esperienze traumatiche può ritardare lo sviluppo di alcune aree del cervello e la personalità del minore, le sue capacità cognitive e sociali possono venire compromesse. Lo scopo della psicoterapia EMDR è quello di rimuovere questi problemi e di favorire la ripresa del normale sviluppo.

Prima di fare l’EMDR ad un bambino cosa si fa?

Prima di fare l’EMDR ad un bambino cosa si fa?

Dato che il trauma disorganizza la mente, il terapeuta individua le funzioni che il trauma ha danneggiato; per far questo ha bisogno di raccogliere informazioni dai genitori sullo sviluppo del bambino, sulla sua storia, sul contesto nel quale vive. Prima di fare l’EMDR ad un bambino occorre quindi conoscere i genitori, la loro storia famigliare ed ottenere la loro collaborazione. Terminata la psicodiagnosi, il terapeuta discute e concorda con i genitori il lavoro che verrà svolto, la scansione degli incontri e chiede ai genitori di offrire al bambino un sostegno emotivo, oltre che di osservarne il comportamento quando è a casa, di prender nota dei cambiamenti del comportamento.

Durante lo svolgimento della psicoterapia il terapeuta propone momenti di incontro con i genitori, allo scopo di riflettere insieme sul lavoro e di valutarne gli effetti.

Perché il trauma danneggia i bambini?

Perché il trauma danneggia i bambini?

Durante le esperienze traumatiche la mente non riesce a registrare in modo chiaro e corretto tali eventi, che continuano a generare disagio e malessere emotivo in chi li ha vissuti. Mentre nelle normali esperienze di vita il cervello registra i fatti avvenuti, i pensieri e le esperienze emotive correlate, e quindi fornisce un significato a ciò che si è vissuto, questo meccanismo naturale si inceppa quando si vive un’esperienza traumatica. La paura intensa, il senso di pericolo e di impotenza ad affrontarlo generano nella mente uno stato di allarme che impediscono la trasformazione dell’evento traumatico in ricordo: la persona rimane in qualche modo “legata” al trauma, come se in parte continuasse a vivere nel passato terrorizzante.

Il bambino continua, durante la sua vita, a rivivere questi momenti traumatici, le immagini, i suoni, gli odori, le sensazioni negative e ne è turbato con la stessa intensità di quando i fatti sono avvenuti. È noto che i traumi nel bambino e nell’adolescente sono un fattore negativo nello sviluppo psicosociale e nella loro qualità della vita.  Esiste un’altissima possibilità che i bambini esposti a stress estremi come quelli di catastrofi naturali o incidenti violenti sviluppino la sintomatologia propria del trauma (disturbi del sonno, sentimento di colpa, regressione, paura, provocazione di reazioni non funzionali dei genitori, ecc.) e hanno difficoltà a riprendersi, a meno che ci sia un’assistenza specialistica.

Quanto tempo dopo il trauma è meglio fare l’EMDR ad un bambino?

Quanto tempo dopo il trauma è meglio fare l’EMDR ad un bambino?

È consigliabile trattare i bambini traumatizzati nello stadio iniziale, quando i sintomi sono molto forti e non hanno ancora inciso sulla personalità. Non attendere tempo prima di consultare uno psicologo se un bambino ha subito un trauma.

Le ricerche condotte sui bambini hanno dimostrato che l’EMDR è rapido ed efficace.

Le ricerche condotte sui bambini hanno dimostrato che l’EMDR è rapido ed efficace.

Negli USA l’EMDR è applicato in modo molto diffuso dagli psicologi dell’età evolutiva e non solo hanno riportato buoni risultati ma anche effetti negativi minimi. Ciò nonostante, l’applicazione con i bambini deve essere fatta nello stesso modo di qualsiasi altra terapia, cioè con buon giudizio clinico e tenendo presente tutti gli altri fattori come le condizioni di vita del bambino, la pressione familiare, il contesto scolastico, la motivazione del bambino, ecc. È necessaria la collaborazione e il supporto dei genitori, e bisogna motivare il bambino che non ha richiesto in prima persona la psicoterapia. I bambini hanno la tendenza a perdere l’interesse a parlare di certe questioni, a non mantenere l’attenzione focalizzata su un argomento, soprattutto se sono piccoli.

Il lavoro con i bambini è più concreto e basato sulle immagini e meno focalizzato sugli aspetti cognitivi, emotivi o sulle sensazioni. In generale si introducono degli elementi di gioco e il terapeuta deve applicare la procedura in modo flessibile e utilizzando tutta la sua competenza clinica e le sue risorse professionali.

L’EMDR offre un valido aiuto nella psicoterapia non solo per aiutare il bambino a calmarsi e a regolare meglio la sua emotività, quindi per ridurre la sua sofferenza attuale, ma anche per ridurne l’impatto e le conseguenze nella strutturazione della sua identità.

Gli eventi traumatici danneggiano la mente di tutti i bambini?

Gli eventi traumatici danneggiano la mente di tutti i bambini?

La ricerca scientifica ha riconosciuto che gli eventi traumatici producono cambiamenti profondi e duraturi nello stato di allarme psicologico, nelle emozioni, nello stato cognitivo, nella memoria ed anche nel cervello. A seguito di un avvenimento traumatico vi è la probabilità che il bambino sviluppi un “Disturbo post traumatico da stress”, disturbo caratterizzato da ricordi ricorrenti ed intrusivi, sogni sgradevoli o spaventosi o ripetitivi durante i quali si ripete l’evento, tremore, batticuore, grande agitazione, ad insonnia, difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, incubi.

Non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo al trauma. Ci sono bambini che non sviluppano il disturbo post traumatico da stress ma altri disturbi. Vi sono bambini che hanno subito un trauma che a occhi esterni può apparire di piccola entità, e che sviluppano un grave Disturbo post traumatico da stress; altri invece hanno subito un evento traumatico grave e hanno una risposta di minore gravità. L’impatto del trauma sulla mente del bambino dipende da tanti fattori e non solo dall’evento che ha vissuto.

Video esplicativo EMDR

La testimonianza di una paziente che ha superato il trauma