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FAQ - Domande e Risposte
Violenza contro donne e bambini / violenze contro le donne

centri anti-violenza in Italia


                                                              Centri anti - violenza contro le donne 

 

                                                                          NUMERO ANTI VIOLENZA DONNE 1522

è un numero di pubblica utilità attivo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno su tutto il territorio nazionale, a cui è possibile chiamare gratuitamente da rete fissa e mobile.
Offre primo ascolto, informazioni e orientamento in situazioni di violenza, maltrattamento e stalking.   Il servizio è multilingue e garantisce l'anonimato.

 

 

                                                                                                       CENTRI ANTIVIOLENZA IN PIEMONTE

Sul sito della Regione Piemonte è disponibile una mappa di tutti i Centri Antiviolenza che operano sul territorio,
con informazioni specifiche su servizi offerti, orari e modalità di accesso.

 http://www.regione.piemonte.it/diritti/web/9-pari-opportunita/44-mappa-dei-centri-antiviolenza-del-piemonte



                                                                                   
                                                                                                       CENTRI ANTIVIOLENZA IN ITALIA

                                                                                                     COMECITROVI: la mappa dei Centri antiviolenza in Italia





consigli di   DIFESA DONNA di MILANO


- Consapevolezza: tieni sempre alto il livello di attenzione e cerca di essere consapevole di ciò che ti circonda, anche se sei in un ambiente familiare

- Fidati dell'istinto: segui il tuo istinto. Se una persona o una situazione ti crea una sensazione di disagio, probabilmente c'è un motivo

- Linguaggio del corpo: cerca di avere un atteggiamento sicuro quando cammini o quando parli con una persona, anche il tuo tono di voce deve essere sicuro

- Non frequentare strade deserte e buie anche se sei in centro città

- Non camminare rasente a porte, portoni, cantieri

- Se qualcuno in auto ti chiede informazioni, non avvicinarti

- In auto, viaggia sempre con la sicura abbassata

- Non dare mai passaggi a persone sconosciute o che conosci da poco e non accettarne

- In treno, evita gli scompartimenti vuoti

- In ogni stazione e aeroporto c'è un posto di polizia. Non esitare a rivolgerti a loro in caso di necessità

- Al lavoro, in caso di molestie non esitare a rivolgerti al principale o ai sindacati

- Non lasciare documenti con informazioni personali sul computer

- In discoteca, se qualcuno ti guarda in modo poco piacevole o fa insistenti apprezzamenti, avverti il servizio d'ordine del locale

- In casa, tieni sempre la porta chiusa a chiave

- Non aprire a visitatori inaspettati, anche se muniti di cartellino d'identificazione

- In banca o alla posta, quando fai prelievi o versamenti cerca di non andare da sola

- Non fare prelievi al bancomat in zone poco frequentate o la sera



Miti sull'autodifesa femminile


Mito: L'uso della difesa verbale da parte di una donna può trasformare un uomo normale in un potenziale aggressore.

Realtà: Se l'uomo non è un malintenzionato, non lo diventerà perchè la donna in una situazione a rischio usa la voce in modo deciso per avvertirlo di non avvicinarsi. Se invece ignora questo avvertimento, è perchè probabilmente ha intenzione di fare qualcosa.



Mito: Una donna non può difendersi contro un uomo, colpire l'aggressore servirà solo a renderlo più violento.

Realtà: Ci sono parti del corpo che sono vulnerabili in chiunque, indipendentemente dalla stazza e dalla forza fisica. Una donna PUO' e DEVE difendersi da un tentativo di aggressione, colpire l'aggressore crea la possibilità di scappare.



Mito: Quando una donna dice no, forse intende sì.

Realtà: Quando una donna dice no, intende NO ed è importante che questo concetto sia ribadito non solo con la voce ma anche con un atteggiamento del corpo adeguato.

Un uomo che non accetta un "no" da una donna deve mettere in allarme.




 
Rete Antiviolenza  Cuneo

Costituita nel maggio 2008, la Rete Antiviolenza di Cuneo è composta da tutti gli attori sociali pubblici e privati coinvolti nella lotta contro la violenza sulle donne sul territorio cuneese. La Rete è nata per migliorare i rapporti di collaborazione e il collegamento dei diversi enti/associazioni impegnati, diventando il luogo dell'incontro e del confronto, della elaborazione e della sperimentazione, alla ricerca di buone pratiche in gradi di contrastare efficacemente la violenza sulle donne.
 
Oggi la Rete Antiviolenza Donne di Cuneo garantisce un iter di supporto alle vittime di violenza più completo e omogeneo, permettendo interventi sempre più efficaci e rispondenti alle necessità del momento.

Associazioni, Enti e Servizi componenti la rete

» Associazione Mai più sole ( provincia di Cuneo )
» Associazione Telefono donna ( provincia di Cuneo)
» Azienda sanitaria locale CN1:
- referente per Azienda Sanitaria Locale CN 1 e componente della "Rete sanitaria regionale per l’accoglienza e presa in carico della vittime di violenza sessuale e domestica” Nova Giorgio
- consultorio famigliare ( provincia di Cuneo )
- dipartimento di salute mentale ( provincia di Cuneo )
- psicologia ( provincia di Cuneo )
» Azienda sanitaria ospedaliera S. Croce e Carle ( provincia di Cuneo ):
- ginecologia
- pronto soccorso
- ufficio qualità
» Centro migranti
» Caritas diocesana Cuneo
» Comune di Cuneo - pari opportunità
» Consorzio socio assistenziale del cuneese
- servizio territoriale di base
- centro per le famiglie
» Cooperativa Fiordaliso
» Cooperativa sociale Momo
» Croce Rossa Italiana (Ispettorato Infermiere Volontarie)
» Ordine degli psicologi del Piemonte
» Prefettura di Cuneo
» Ordine degli avvocati di Cuneo
» Ordine dei medici di Cuneo
» Polizia locale Cuneo
» Procura della Repubblica di Cuneo
» Provincia di Cuneo - pari opportunità
» Questura di Cuneo
- squadra mobile - reati contro la persona
- divisione anticrimine - ufficio minori
» Stazione Carabinieri di Cuneo.



ASSOCIAZIONE ARTEMISIA - FIRENZE


L' Associazione Artemisia lancia una nuova risorsa europea per aiutare le vittime di violenza domestica in Italia:
un manuale per gestire gruppi di auto aiuto per donne vittime di violenza

Il primo Manuale Europeo per avviare e gestire gruppi di aiuto per vittime di violenze dal titolo: "Il Potere di cambiare". L'Associazione Artemisia in uno sforzo congiunto con l'Associazione Nane, Ungheria Capofila; AMCV, Portogallo, Women's Aid, Gran Bretagna, NGO Women's Shelter (Tartu Naiste VArjupaik) Estonia ha progettato e creato una risorsa unica che attinge alle rispettive esperienze collettive di fornire servizi alle vittime di violenza domestica. Finanziata dalla Commissione Europea l'iniziativa dal titolo Il potere di cambiare è una guida pratica al supporto e alla gestione di gruppi di auto-aiuto per gruppi di vittime e sopravvissute alla violenza sessuale e domestica.

La violenza domestica è un problema trasversale che affligge circa 1 donna su 4 nel corso della loro vita ed ha effetti a lungo termine. Molte donne perdono sicurezza e hanno problemi di bassa autostima come conseguenza di essere state a lungo in una relazione abusiva e i gruppi di sostegno e di auto-aiuto - basati sul principio della costruzione di autostima e dell'empowerment sono un'aggiunta importante agli esistenti servizi specialistici, incluse le case rifugio.

Il manuale il Poter di cambiare fornisce un programma educativo e di supporto in un contesto di gruppo a donne che sono, o sono state, in relazioni abusive. Il manuale dà anche dettagli e informazioni di come mettere in piedi tali gruppi in sicurezza, includendo strumenti di valutazioni e checklist per le facilitatrici, che hanno un ruolo chiave nel rendere le sessioni sicure, supportive ed inclusive. Il manuale è stato testato attraverso consultazioni con operatori e utenti nei 5 paesi. Sarà una risorsa per specialisti e operatori/trici di servizi specialistici sulla violenza domestica in tutta Europa, come anche professionisti esperti con conoscenze specialistiche sulla violenza in altre istituzioni e altre organizzazione, come nei centri di salute mentale, servizi sociali, ecc.

Il manuale Il potere di cambiare è a disposizione, gratuitamente dall'Associazione Artemisia (+ spese postale , eccetto le prime 40 copie che saranno inviate gratuitamente). Esiste anche una versione informatica che disponibile sul sito.


Servizi offerti da Artemisia alle donne:

- consulenza psicologica e legale
- percorsi di elaborazione del trauma e di uscita dalla violenza(individuali e di gruppo)
- valutazione e sostegno alla genitorialità
- valutazione delle conseguenze psicologiche causate dalla violenza
- sostegno psicologico e psicoeducativo mediante gruppi ai bambini e alle bambine vittime di violenza assistita
- accoglienza protetta in casa rifugio.
- formazione, informazione e sensibilizzazione
- ricerca e documentazione


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