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Area bambini e adolescenti

bibliografia su psicologia dell'eta' evolutiva

 
Centro per l'età evolutiva Synergia Centro Trauma
diagnosi e cura delle problematiche legate all'infanzia e all'adolescenza

Sostegno alla genitorialità

Sostegno alle famiglie adottive e affidatarie
 
Sedi in Moncalieri (Torino) e Bra (Cuneo)



Bibliografia sull'età evolutiva

Giuliana Ukmar Se mi vuoi bene, dimmi di no. Regole e potere positivo per aiutare i figli a crescere, (Angeli, 2003).

Il testo tratta uno dei problemi più gravi e diffusi che i genitori di oggi si trovano ad affrontare, quello della necessità di dare delle regole ai figli e della difficoltà a farlo.Sovente questi bambini hanno tante cose, vestiti, giochi, benessere, ma non sanno goderne, sono privi di entusiasmi e di passioni. A volte provocano i genitori con comportamenti ribelli e irrispettosi, perché si sentono trasparenti o poco coinvolti. I genitori sentono che il figlio è un despota e un ingrato. Questo libro cerca di offrire un aiuto a genitori che non hanno ben definito il loro ruolo, per quelli che ancora non l'hanno assunto, ma anche per nonni, insegnanti , baby-sitter.

 

100 risposte sull'educazione dei figli . I migliori pareri degli esperti del sito www.educare.itA cura di Luciano Pasqualotto e Cristina Muzzolon. Erikson Editore 2007

Questo testo raccoglie 100 domande (rivolte dai genitori agli esperti della rivista on line Educare.it), e altrettante risposte che offrono strategie educative e indicazioni pratiche, in modo concreto e chiaro, sull'educazione dei bambini e degli adolescenti. I temi più trattati sono: le difficoltà legate al sonno e all'alimentazione dei bambini, i problemi di inserimento e di apprendimento scolastico, il rapporto tra fratelli, come ottenere il rispetto delle regole da parte dei figli. Un testo che unisce la grande chiarezza espositiva alla semplicità di linguaggio, adatto non solo ai genitori e agli educatori, ma anche agli psicologi e agli psicoteapeuti.

 

Vostro figlio ha un problema. Dovreste portarlo dallo psi...  Editore Magi, 2006 Geneviève De Taisne

Quale genitore non ha provato un senso di angoscia o di smarrimento nell'ascoltare questa frase detta da un insegnante o da un pediatra? Difficoltà scolastiche, isolamento durante la ricreazione, pipì a letto, iperattività, aggressività... possono essere sintomi legati a vicende particolari, come un lutto in famiglia o la separazione dei genitori. Per superarli talvolta basta crescere, ma a volte, quando sono segni di una sofferenza nascosta e di un profondo mal di vivere, può essere necessario un intervento di psicoterapia. La psicoterapia quanto dura? Come si svolge il primo incontro con lo psicologo? E' meglio uno psicologo o un neuropsichiatra? Lo psicoterapeuta può influire sull'intimità della vita familiare? Può garantire un risultato? Quali sono i costi? Rispondendo a questi quesiti l'autrice invita i genitori ad abbandonare le paure e i tabù e a entrare senza indugi nello studio di uno psicologo, psicoterapeuta, neuropsichiatria infantile, dove le loro preoccupazioni verranno ascoltate e dove il bambino sarà compreso e aiutato. Queste pagine illustrano il prezioso aiuto che la psicoterapia può dare ai bambini dimostrando, altresì, che lo psicoterapeuta non è né un giudice, né un nemico, ma un alleato, proprio come il pediatra e la maestra.
Geneviève De Taisne, psicoterapeuta infantile, psicoanalista, formatasi in seno al Groupe International du Re-éveillé en Psychanalyse. madre di famiglia.



Parsi M. Rita; Toro M. Beatrice; Cantelmi Tonino "Un bambino maleducato" Editore Salani, 2007

Gli autori ci aiutano a distinguere tra un bambinovivace o che fa fatica a concentrarsi e uno iperattivo, quindi un bambino che ha un disturbo da curare? La diagnosi di Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività,diagnosi che può fare uno psicologo, uno psicoterapeuta, un neuropsichiatria infantile, non sempre definita con chiarezza, sovente è all'origine della prescrizione di psicofarmaci.

E' giusto sottoporre i bambini ad una terapia farmacologica? Questi farmaci possono curare l'iperattività e la disattenzione dei bambini? Quali sono gli interventi terapeutici più adatti?

Il libro, rivolto a genitori, educatori e psicologi, ma anche indicato per uno psicologo, uno psicoterapeuta, un neuropsichiatria infantile, aiuta a definire criteri psicologici di valutazione per distinguere un bambino da curare da uno che ha semplicemente un disagio emotivo, non risolvibile con le medicine.

 

 

Margot Sunderland "Aiutare i bambini pieni di rabbia o odio",  Erikson, 2005

Sono tanti i bambini pieni di rabbia e odio, agitati e distruttivi, bambini che aggrediscono, gridano e distruggono. Il più delle volte non si fidano degli adulti e sfidano la loro autorità.

Uno psicologo, uno psicoterapeuta, un neuropsichiatria infantile lavorano per comprendere i motivi che stanno alla base di questi comportamenti aggressivi e distruttivi, motivi che hanno creato il risentimento e la rabbia, in modo da far diminuire questi sentimenti negativi.

L'autrice ci fa capire che la rabbia e l'odio sono prodotti da relazioni negative che hanno generato profonde ferite: la rabbia è come un muro difensivo che protegge dal dolore.

Il testo offre spunti di esperienza, la lettura di una favola centrata su bambina piena di rabbia e di odio, che possono essere di utilità agli adulti che interagiscono con questi bambini, ma anche agli psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili.

 

 

Bambini e adolescenti in difficoltà
Andrea Canevaro, Andrea Gamberini, "Esploro il mio corpo e l'ambiente. Giochi e attività per bambini dai due ai sette anni", Edizioni Erickson

Il volume è dedicato ai genitori, agli insegnanti e agli educatori di bambini tra i due e i sette anni, in una età nella quale il gioco è uno strumento fondamentale per esprimersi, conoscere e modificare la realtà.
Il libro contiene 73 giochi, alcuni descritti mediante disegni e quindi comprensibili anche ai bambini che non sanno ancora leggere, e offre spunti divertenti e istruttivi a coloro che hanno compiti educativi, sulle materie della conoscenza del proprio corpo, dello sviluppo dei sensi e della motricità, sulla comunicazione. L'obiettivo degli autori è quello di incoraggiare  i bambini nella scoperta delle loro possibilità, in particolare quelli disabili o portatori di qualche deficit cognitivo.



Mario Di Pietro, Monica Dacomo, "Giochi e attività sulle emozioni. Nuovi materiali per l'educazione razionale-emotiva", Edizioni Erickson

Il volume è dedicato ai genitori, agli insegnanti e agli educatori di bambini  e ragazzi tra i tre e i sedici anni, con l'obiettivo di aiutarli ad impadronirsi in modo divertente e coinvolgente di una maggiore competenza nella gestione delle proprie emozioni.
Oltre al libro ricco di indicazioni per l'adulto, genitore o educatore, vi sono le schede operative da utilizzare con i bambini, il Gioco del pensare, del sentire e del fare, le Carte delle emozioni e delle facce emotive e il Barometro delle emozioni. Il Gioco del pensare, del sentire e del fare propone
situazioni complesse dal punto di vista emotivo, nei quali ai ragazzi si chiede di immaginare pensieri e comportamenti adatti ad affrontarle. Le Carte delle emozioni e delle facce emotive  raffigurano volti che rappresentano diverse emozioni, e servono come base di partenza per svolgere alcuni giochi. Il Barometro delle emozioni, infine, è una ruota sulla quale sono rappresentate diversi sentimenti; i bambini potranno girarla e raccontare in quali occasioni hanno vissuto tale emozione.
I giochi si possono utilizzare in classe, ma anche in un contesto di psicoterapia e counseling individuale, in relazione a esigenze specifiche.



Luigi Tuffanelli, Dario Ianes, "Formare una testa ben fatta. Edgar Morin entra in classe: giochi di ruolo e didattica per problemi", Edizioni Erickson

Partendo dalle strategie per la mente di Morin, gli autori individuano giochi e proposte didattiche utili a formare una testa ben fatta. La base del progetto è un gioco di ruolo cooperativo tra quattro alunni che si articola su un piano sia cognitivo che metacognitivo. Il piano cognitivo prevede l'approccio detto dell'esploratore, di stile globale e intuitivo, e quello dello stratega, più analitico e sistematico. Invece il piano metacognitivo individua gli aspetti intellettuale (del critico) ed emotivo (del saggio). Mentre il piano cognitivo  utilizza prevalentemente mappe o schede, il piano metacognitivo vuole incoraggiare l'uso di un approccio sistemico ai problemi. Il volume, accompagnato da un CD ROM , è dedicato ai genitori, agli insegnanti di ragazzi tra i dieci e i diciotto anni, con l'obiettivo di aiutarli ad impratichirsi circa l'uso della intelligenza cognitiva, sociale, emozionale e pratica


Philippe Gutton, "Il genio adolescente", 2009, Magi Edizioni

L'autore, a partire  dal suo complesso percorso di conoscenza clinica e di osservazione profonda del funzionamento psichico.  ipotizza che l'adolescenza rappresenti un momento della vita  creativo e cruciale per la definizione dell'identità e la risoluzione dei conflitti interni.
In questa stagione della vita ognuno intravede e insegue una certa rappresentazione di se stesso che continuamente gli sfugge, e si confronta, in certo qual modo, con la possibilità di realizzarsi, percependo il desiderio di farlo in un clima libero dalle costrizioni del pensiero razionale, proprio e altrui.
L'autore paragona l'artista impegnato nella realizzazione della sua opera all'adolescente impegnato nella definizione della propria identità.
E' sicuramente intrigante e positivo pensare che di fronte a noi abbiamo un artista in uno stato di febbrile creatività, piuttosto che un giovane paziente sofferente, confuso, in balìa di emozioni incontrollabili e distruttive..

 

Paola Molani, "Manuale di educazione familiare", Edizioni Erickson

Educare bambini e adolescenti, sostenerli nel percorso evolutivo affinché possano crescere sviluppando appieno le loro potenzialità e individualità, "tenere duro nel lavoro di genitori", sembrano oggi compiti sempre meno banali e "naturali". Come sostenere allora i genitori nel loro compito educativo? Ma soprattutto: qual è il senso di una formazione alla "genitorialità" nella società attuale? Con quali famiglie è necessario attivare percorsi di autopromozione e sostegno? Con quali obiettivi? Con quali metodologie? In quali fasi del loro ciclo vitale? Sono queste alcune fra le più significative domande che si pone l'educazione familiare, una disciplina diventata in pochi anni di grande attualità e che ha come oggetto lo studio dei processi educativi nella famiglia (relazione genitori-figli) e verso la famiglia (relazione servizi-famiglia).
Questo volume propone un'ampia rassegna critica di buone prassi e di interessanti studi di numerosi autori italiani e stranieri, che possono orientare in nuove direzioni chi ricerca e chi lavora nel campo dell'educazione familiare. La ricerca scientifica è utile per apprendere direttamente dalle famiglie il modo in cui promuovono il benessere e la salute dei propri figli, indagando non solo i fattori di rischio che ostacolano il soggetto in crescita nel percorso evolutivo, ma soprattutto i fattori di opportunità che favoriscono tale processo e che vanno perciò incrementati. Le problematiche della ricerca, dell'intervento e della formazione di chi opera in questo settore risultano pertanto fortemente connesse tra loro, soprattutto oggi, visto che aiutare le famiglie in modo sempre più efficace, ma meno tecnico, meno specialistico e più umano, sembra essere un compito ineludibile e vitale per il benessere dei bambini e delle loro comunità.



Vittoria Cesari Lusso, "Dinamiche e ostacoli della comunicazione interpersonale", Edizioni Erickson

Non capisco quel che dice! Parlare con te è come parlare coi muri. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Perché, pur disponendo di uno strumento di comunicazione estremamente sofisticato e potenzialmente efficace - il linguaggio verbale - e vivendo in un'epoca che attribuisce alla comunicazione un'importanza senza precedenti, abbiamo ancora tante difficoltà a capirci? Come mai i mal-intesi, i sotto-intesi, i non-intesi sono ingredienti difficilmente evitabili della comunicazione quotidiana?
Questo libro cerca di fare chiarezza sulle dinamiche e sugli ostacoli della comunicazione interpersonale partendo da alcune fondamentali premesse:
- saper parlare non significa saper comunicare: le competenze comunicative, infatti, non piovono dal cielo ma vanno apprese e insegnate;
- la comunicazione, che generalmente appare come un processo spontaneo e piuttosto semplice, è invece un meccanismo assai complesso che può essere opportunamente oliato e guidato;
- la qualità della comunicazione è intimamente legata al tipo di rapporto socioculturale e alla qualità delle relazioni interpersonali.
L'opera fornisce ai professionisti della formazione e dell'educazione, ma anche ai genitori e a chi opera nel mondo del lavoro, una selezione di risorse ad hoc supporti teorici e diagnostici, strumenti di analisi del quotidiano e indicazioni operative allo scopo di rendere agevolmente fruibili alcuni elementi essenziali delle attuali conoscenze scientifiche e alcuni strumenti per comunicare più efficacemente nelle situazioni quotidiane.


Miriam Gandolfi, Francesco Martinelli, "Il bambino nella terapia. Approccio integrato alla diagnosi e al trattamento con la famiglia", Edizioni Erickson

Il volume, frutto della lunga esperienza clinica degli autori, presenta il Test delle relazioni familiari GM, una procedura di diagnosi e intervento basata sul presupposto che non sia possibile comprendere nessun comportamento del bambino portatore di un disagio sia esso riferibile a patologie o disfunzioni organiche o abbia un'origine francamente psicopatologica se non collocandolo all'interno del contesto relazionale e affettivo in cui il bambino stesso vive e cresce. Gli autori ci guidano in un percorso in cui il bambino e i suoi genitori, all'interno di un'esperienza condivisa di manipolazione di materiale da gioco e di narrazione stimolata da esso, risignificano e aggiustano percezioni, emozioni, eventi e relazioni anche con le famiglie estese, che hanno portato il piccolo paziente a identificarsi con il sintomo che manifesta, come tentativo patologico ma pertinente di reggersi sul fragile equilibrio della famiglia per ribadire l'appartenenza alle persone per lui importanti.
Nel processo generato dal Test delle relazioni familiari GM che non va inteso come uno strumento testistico in senso tradizionale vengono rese visibili ai genitori (o ad altre figure parentali) le connessioni tra i problemi attribuiti al bambino, che fanno di lui un bambino rotto, e i modi di funzionare della famiglia. Ciò avviene senza cadere nel vortice delle attribuzioni di colpa, per arrivare a una rilettura più ampia e condivisa dei significati all'interno del sistema famiglia, che porti non solo alla risoluzione del sintomo, ma anche a collegare livelli altri, attuali e remoti, per la fondazione di nuove dinamiche conversazionali che portino al benessere del nucleo familiare e delle vite dei suoi partecipanti.


Silvia Tamberi, "Gli oggetti raccontano. Storie straordinarie di oggetti comuni", Edizioni Erickson

Questo è un libro speciale. Per una volta, leggeremo la storia non di fate, maghi o principesse, bensì di personaggi solitamente inascoltati e tuttavia non per questo meno interessanti. Quelli che raccontano, infatti, sono alcuni dei tanti oggetti che popolano la quotidianità nostra e dei bambini: ci sono uno scatolone, una pagina, una bottiglia di plastica, un berretto, una strada e altri ancora. Narrano di sé, delle proprie origini, delle vicende che hanno vissuto e che li hanno trasformati, delle persone che hanno incontrato nella loro vita e delle loro speranze, facendoci scoprire un intero mondo nascosto dietro la superficie apparentemente scontata della realtà di ogni giorno.
Delicate e poetiche, queste storie sono un invito -- rivolto soprattutto ai bambini, ma non solo a loro -- a osservare con maggiore attenzione e occhi nuovi le cose che usiamo (e buttiamo) con noncuranza, ad apprezzarle pienamente, a ricostruirne o inventarne la storia, e a sviluppare così una visione più consapevole della realtà, nell'ottica di educare a un consumo rispettoso delle risorse e dell'ambiente.



Fabio Veglia, Rossella Pellegrini, "C'era una volta la prima volta. Come raccontare il sesso e l'amore a scuola, in famiglia, a letto insieme", Edizioni Erickson

Questo libro risponde alle più difficili domande sul sesso fatte da centinaia di adolescenti incontrati dall'autore durante la sua esperienza professionale. Non vuole essere un trattato di sessuologia né di educazione sessuale; il proposito è piuttosto quello di fornire, in stile narrativo, le conoscenze base sulla sessualità umana, saldamente ancorate alla più recente ricerca scientifica ma rilette alla luce di un modello psicologico innovativo.
Lo stile fresco e giovane porta a leggere questo libro non solo come manuale di autosoccorso, ma anche per riuscire ad affrontare l'argomento con i figli o con i genitori, per riconoscere i propri dubbi e le proprie inquietudini in quelle di altri ragazzi, o semplicemente come una provocazione o una piacevole lettura.



Alberto Pellai, Valentina Rinaldin, Barbara Tamborini "Educazione tra pari Manuale teorico-pratico di empowered peer education", Edizioni Erickson

Gli autori propongono un modello innovativo per impegnare direttamente gli adolescenti a divenire protagonisti e non utenti passivi per la promozione di interventi per la promozione del proprio benessere psicofisico, relazionale e ambientale a scuola e nel territorio.
In questo percorso gli adulti, siano essi educatori, psicologi o counselor, rivestono i panni dei facilitatori di processi  di cambiamento, mentre gli adolescenti diventano gli  ideatori e realizzatori autonomi delle proprie iniziative. Il testo, a partire dal paradigma della peer education, sostiene la centralità del ruolo degli adolescenti nellideazione, progettazione e realizzazione di iniziative che li riguardano.
Il testo è suddiviso in una parte teorica e una metodologica, che attraverso chiare schede operative, mostra come si può realizzare con un gruppo di adolescenti un intervento teso alla promozione della salute dei ragazzi.



Alberto Pellai "Scarpe verdi d'invidia, una storia per dare un calcio al bullismo", Edizioni Erickson

La storia di Marco è quella di un bambino di sette anni emarginato in classe per il suo accento e la sua provenienza di origine. I bulletti della sua classe lo deridono ancora di più per le scarpe verdi che papà gli regala per il compleanno. Ma la storia finisce bene per l'intervento intelligente e coordinato dei suoi genitori e della maestra molto intraprendente.
Un libro che ci può aiutare a inventare delle soluzioni per il difficile problema dell'integrazione e della violenza tra bambini e adolescenti.


Emanuela Nardo, "Avete sempre ragione voi! Manuale di sopravvivenza per adulti e adolescenti", Edizioni Erickson

Madri e padri vivono quasi sempre con apprensione e fatica l'arrivo dell'adolescenza del figlio, con i suoi sbalzi di umore, i veloci cambiamenti del corpo, i momenti di allontanamento affettivo e di ricerca di autonomia dalla famiglia. 
L'adolescente, a sua volta, vive un'esperienza altrettanto complessa: le esigenze di costruire la propria differente identità e di  sentirsi accettato dal gruppo dei pari possono a volte non essere condivise dai genitori, che fino a poco tempo prima rappresentavano il suo principale punto di riferimento. 
L'autrice propone in modo concreto alcune strategie per aiutare i genitori a restare in un rapporto di vicinanza ma non di intrusione con i gli adolescenti in una fase così delicata, e questi ultimi ad accogliere e gestire con consapevolezza i cambiamenti cui andranno incontro, per superare i conitti e costruire di una comunicazione positiva e matura. 


Gian Marco Marzocchi, Anna Maria Re, Cesare Cornoldi "BIA - Batteria per la valutazione dei bambini con deficit di attenzione/iperattività", Edizioni Erickson

I test, rivolti a psicologi e psicoterapeuti, oltre che a neuropsichiatri infantili, sono utili per la diagnosi e la specificazione delle difficoltà in bambini con profilo ADHD/DDAI (Attention Deficit Hyperactivity Disorder/Disturbo da Deficit Attentivo e/o Iperattività) e sono stati standardizzati su una popolazione complessiva di bambini superiore alle 10.000 unità.
I test  sono diversificati , dai questionari di osservazione del comportamento dei bambini a casa e a scuola, alle prove di valutazione dell'attenzione visiva e uditiva e dell'  impulsività, a quelle di valutazione dei processi di controllo e di memoria.
Per ogni strumento vengono fornite una presentazione teorica e pratica, i dati normativi di riferimento, mentre nel CD-ROM sono contenuti i materiali e i protocolli stampabili per la somministrazione dei test di attenzione uditiva  e dei questionari.
Il volume offre un significativo aiuto per la comprensione dei problemi specifici presentati da bambini disattenti e iperattivi e/o con difficoltà nei processi esecutivi, nel controllo della risposta, dell'attenzione e della memoria.


Roberto Infrasca Accadimenti nell'infanzia e psicopatologia dell'adulto

Editore Magi, 2003

Roberto Infrasca è psicoterapeuta. presso l'Unità Operativa di Psichiatria di La Spezia, docente di psicologia della personalità presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Genova. E' autore dei volumi Il linguaggio silenzioso, Il disturbo da attacchi di panico, Anoressia e conflitto sessuale, Dall'infanzia alla depressione.

Il volume spiega come a partire da un certo contesto e clima familiare, dai valori presenti nella cultura che circonda il bambino, l'influenza determinata dalla personalità e dalle tendenze inconsce dei genitori possono incidere sulla struttura e sul temperamento del bambino.

L'intento è quello di delineare modelli e strategie di diagnosi e di cura nei confronti dei problemi dell'età evolutiva.



Gandolfi e Martinelli " Il bambino nella terapia. Approccio integrato alla diagnosi e al trattamento con la famiglia"   Editore Erikson 2008    

Gli autori presentano un  Test  per comprendere le relazioni familiari , con l'obiettivo di fornire una diagnosi e un intervento psicologico basati  sul concetto che per curare un  bambino sofferente o problematico bisogna conoscere il  contesto relazionale e affettivo in cui il bambino stesso vive e cresce.  
Lo psicologo o lo psicoterapeuta  guidano il bambino e i suoi genitori,  attraverso giochi e narrazioni, a riconoscere emozioni, eventi e relazioni  che hanno portato il piccolo paziente a identificarsi con il sintomo che manifesta; questo sintomo è sovente un tentativo di reagire alle difficoltà. 
Lo psicologo o lo psicoterapeuta aiutano i genitori a riconoscere i legami tra i problemi del bambino e i modi di funzionare della famiglia. 
Il compito della psicoterapia non è mai quello di dare la colpa a qualche adulto delle difficoltà del bambino, ma di comprendere le dinamiche, i conflitti e i problemi all'interno del sistema famiglia,  per arrivare  non solo alla risoluzione del sintomo, ma anche a  produrre  dinamiche  positive e forme di comunicazione che producano la serenità nel nucleo familiare. Il testo è rivolto a Psicologi psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili e assistenti sociali


Cleopatra D'Ambrosio "Capire i disagi dei bambini.Le richieste d'aiuto che preoccupano i genitori"   
Editore Erikson 2007

L'autrice descrive con un linguaggio semplice e chiaro difficoltà e problemi diffusi nelle famiglie: bambini che piangono o dicono di essere malati per non andare a scuola, gelosi per l'arrivo di un nuovo fratellino, che litigano con troppo rabbia contro gli altri, che mentono, adolescenti che rispondono male agli insegnanti e ai genitori, che fumano, che si rifiutano di prendersi compiti e  responsabilità.  Questi comportamenti sovente mettono in crisi genitori e insegnanti, che reagiscono con bruschi rimproveri o al contrario, lasciano perdere, abbandonando il minore nelle sue difficoltà.
L'autrice, psicologa e psicoterapeuta, ci parla di situazioni comuni a molti di noi, per indagare le cause di questi comportamenti problematici e i disagi che ne sono all'origine, e per fornirci  utili suggerimenti per compiere le strategie educative più opportune. Il volume  è rivolto ai genitori ma è anche adatto a  Psicologi psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili e assistenti sociali

 

Giovanni Mancini L'intervento sul disagio scolastico in adolescenza

Il testo si rivolge agli insegnanti , ai dirigenti scolastici, agli psicologi, agli psicoterapeuti e agli assistenti sociali, che incontrano situazioni di disagio scolastico.

Un adolescente che non va bene a scuola, pur avendo la capacità di comprendere, è sempre una persona che ha bisogno di aiuto.Il disagio scolastico di solito condiziona pesantemente la vita del ragazzo, influenzandone l'identità, l'autostima, le relazioni affettive e amicali , e può anche portare all'abbandono scolastico.

L'autore indaga gli aspetti che possono essere all'origine di questa difficoltà , gli strumenti per diagnosticarla ed infine ipotizza le strategie di intervento che possono affrontarlo.

 

Rosa Angela Fabio . "Genitori positivi, figli forti. Come trasformare l'amore in educazione efficace"

Editore Erickson

In questi ultimi anni è cresciuta in molti adulti l'incertezza circa la propria capacità di fare il genitore, anche perché il modello culturale di genitore sta mutando. Madri e padri si chiedono quindi se sono in grado di dare le regole, se dedicano abbastanza tempo ai loro figli, se sono davvero capaci di aiutarli a crescere.

Il testo affronta questo sentimento di inadeguatezza, approfondendo alcuni temi della relazione educativa, facendo riferimento a sentimenti e comportamenti di bambini e adolescenti e proponendo metodi educativi che possono venire in aiuto di genitori in difficoltà.

Contenuti del libro

- Introduzione

- Le dinamiche della crescita

- I presupposti delle metodologie educative: fattori strutturali e personali

- Trasmettere le regole

- Rinforzare e imparare a osservare gli aspetti positivi

- Contenere i comportamenti disfunzionali

- La modificabilità è sempre possibile. Condizioni

- Ascoltare e esprimere emozioni

- Renderli forti

- Stare bene

.

Giuseppe Maiolo L'occhio del genitore L'attenzione ai bisogni psicologici dei figli

Editore Erickson

Il libro presenta le domande che più frequentemente si pongono i genitori di bambini e adolescenti, senza dare risposte precostituite, ma fornendo "indicazioni di percorso", che possono aiutare a decidere quale strada intraprendere. In esso possono trovare delle indicazioni utili non solo E' un testo utile ai genitori, ma anche agli educatori, ai docenti e a tutti coloro che vivono a contatto con i minori.. Maiolo chiarisce che ogni bambino costruisce il suo mondo psichico a partire dalle relazioni interpersonali con la famiglia e con le altre persone più importanti che lo attorniano dalla nascita in poi. Parlare quindi del bambino, del suo sviluppo, delle sue caratteristiche "normali" e dei suoi disturbi psicologici ci porta inevitabilmente a parlare delle relazioni familiari , della qualità di tali relazioni, del tempo che i genitori trascorrono con lui e delle modalità di rapporto. L'autore si sofferma a descrivere l'importanza della condivisione dei problemi e delle paure del bambino, della capacità di dare delle regole, di sostenere la speranza e la costanza di fronte alle difficoltà e di tutto ciò che favorisce, nella relazione tra adulto e minore, l'attenzione ai bisogni psicologici di quest'ultimo Contenuti del libro

- La famiglia che cambia

- Il padre "in attesa"

- La crisi dei rapporti

- La separazione

- Fare il genitore

- L'arte di aiutare

- Raccontare fiabe

- Il gioco e i giocattoli

- I percorsi dell'infanzia

- Problemi e disturbi: strategie e interventi

- Adolescenza e dintorni

- I cambiamenti psichici tra i 10 e i 18 anni

- Anoressia e bulimia nei bambini e negli adolescenti

- Paure nei bambini e negli adolescenti

- Prepotenza e aggressività nei bambini e negli adolescenti

- Disturbi dell'attenzione nei bambini e negli adolescenti

- Difficoltà scolastiche nei bambini e negli adolescenti

- Realtà violente nei bambini e negli adolescenti

 


Emanuela Nardo, "Avete sempre ragione voi! Manuale di sopravvivenza per adulti e adolescenti", Edizioni Erickson

Madri e padri vivono quasi sempre con apprensione e fatica l'arrivo dell'adolescenza del figlio, con i suoi sbalzi di umore, i veloci cambiamenti del corpo, i momenti di allontanamento affettivo e di ricerca di autonomia dalla famiglia. 
L'adolescente, a sua volta, vive un'esperienza altrettanto complessa: le esigenze di costruire la propria differente identità e di  sentirsi accettato dal gruppo dei pari possono a volte non essere condivise dai genitori, che fino a poco tempo prima rappresentavano il suo principale punto di riferimento. 
L'autrice propone in modo concreto alcune strategie per aiutare i genitori a restare in un rapporto di vicinanza ma non di intrusione con i gli adolescenti in una fase così delicata, e questi ultimi ad accogliere e gestire con consapevolezza i cambiamenti cui andranno incontro, per superare i conitti e costruire di una comunicazione positiva e matura.



Gian Marco Marzocchi, Anna Maria Re, Cesare Cornoldi "BIA - Batteria per la valutazione dei bambini con deficit di attenzione/iperattività", Edizioni Erickson

I test, rivolti a psicologi e psicoterapeuti, oltre che a neuropsichiatri infantili, sono utili per la diagnosi e la specificazione delle difficoltà in bambini con profilo ADHD/DDAI (Attention Deficit Hyperactivity Disorder/Disturbo da Deficit Attentivo e/o Iperattività) e sono stati standardizzati su una popolazione complessiva di bambini superiore alle 10.000 unità.
I test  sono diversificati , dai questionari di osservazione del comportamento dei bambini a casa e a scuola, alle prove di valutazione dell'attenzione visiva e uditiva e dell'  impulsività, a quelle di valutazione dei processi di controllo e di memoria.
Per ogni strumento vengono fornite una presentazione teorica e pratica, i dati normativi di riferimento, mentre nel CD-ROM sono contenuti i materiali e i protocolli stampabili per la somministrazione dei test di attenzione uditiva  e dei questionari.
Il volume offre un significativo aiuto per la comprensione dei problemi specifici presentati da bambini disattenti e iperattivi e/o con difficoltà nei processi esecutivi, nel controllo della risposta, dell'attenzione e della memoria.


Giuliana Ukmar Se mi vuoi bene, dimmi di no. Regole e potere positivo per aiutare i figli a crescere, (Angeli, 2003).

Il testo tratta uno dei problemi più gravi e diffusi che i genitori di oggi si trovano ad affrontare, quello della necessità di dare delle regole ai figli e della difficoltà a farlo.Sovente questi bambini hanno tante cose, vestiti, giochi, benessere, ma non sanno goderne, sono privi di entusiasmi e di passioni. A volte provocano i genitori con comportamenti ribelli e irrispettosi, perché si sentono trasparenti o poco coinvolti. I genitori sentono che il figlio è un despota e un ingrato. Questo libro cerca di offrire un aiuto a genitori che non hanno ben definito il loro ruolo, per quelli che ancora non l'hanno assunto, ma anche per nonni, insegnanti , baby-sitter.


 

100 risposte sull'educazione dei figli . I migliori pareri degli esperti del sito www.educare.itA cura di Luciano Pasqualotto e Cristina Muzzolon. Erikson Editore 2007

Questo testo raccoglie 100 domande (rivolte dai genitori agli esperti della rivista on line Educare.it), e altrettante risposte che offrono strategie educative e indicazioni pratiche, in modo concreto e chiaro, sull'educazione dei bambini e degli adolescenti. I temi più trattati sono: le difficoltà legate al sonno e all'alimentazione dei bambini, i problemi di inserimento e di apprendimento scolastico, il rapporto tra fratelli, come ottenere il rispetto delle regole da parte dei figli. Un testo che unisce la grande chiarezza espositiva alla semplicità di linguaggio, adatto non solo ai genitori e agli educatori, ma anche agli psicologi e agli psicoteapeuti.

 

Vostro figlio ha un problema. Dovreste portarlo dallo psi...  Editore Magi, 2006 Geneviève De Taisne

Quale genitore non ha provato un senso di angoscia o di smarrimento nell'ascoltare questa frase detta da un insegnante o da un pediatra? Difficoltà scolastiche, isolamento durante la ricreazione, pipì a letto, iperattività, aggressività... possono essere sintomi legati a vicende particolari, come un lutto in famiglia o la separazione dei genitori. Per superarli talvolta basta crescere, ma a volte, quando sono segni di una sofferenza nascosta e di un profondo mal di vivere, può essere necessario un intervento di psicoterapia. La psicoterapia quanto dura? Come si svolge il primo incontro con lo psicologo? E' meglio uno psicologo o un neuropsichiatra? Lo psicoterapeuta può influire sull'intimità della vita familiare? Può garantire un risultato? Quali sono i costi? Rispondendo a questi quesiti l'autrice invita i genitori ad abbandonare le paure e i tabù e a entrare senza indugi nello studio di uno psicologo, psicoterapeuta, neuropsichiatria infantile, dove le loro preoccupazioni verranno ascoltate e dove il bambino sarà compreso e aiutato. Queste pagine illustrano il prezioso aiuto che la psicoterapia può dare ai bambini dimostrando, altresì, che lo psicoterapeuta non è né un giudice, né un nemico, ma un alleato, proprio come il pediatra e la maestra.
Geneviève De Taisne, psicoterapeuta infantile, psicoanalista, formatasi in seno al Groupe International du Re-éveillé en Psychanalyse. madre di famiglia.



Parsi M. Rita; Toro M. Beatrice; Cantelmi Tonino "Un bambino maleducato" Editore Salani, 2007

Gli autori ci aiutano a distinguere tra un bambino vivace o che fa fatica a concentrarsi e uno iperattivo, quindi un bambino che ha un disturbo da curare? La diagnosi di Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività,diagnosi che può fare uno psicologo, uno psicoterapeuta, un neuropsichiatria infantile, non sempre definita con chiarezza, sovente è all'origine della prescrizione di psicofarmaci.

E' giusto sottoporre i bambini ad una terapia farmacologica? Questi farmaci possono curare l'iperattività e la disattenzione dei bambini? Quali sono gli interventi terapeutici più adatti?

Il libro, rivolto a genitori, educatori e psicologi, ma anche indicato per uno psicologo, uno psicoterapeuta, un neuropsichiatria infantile, aiuta a definire criteri psicologici di valutazione per distinguere un bambino da curare da uno che ha semplicemente un disagio emotivo, non risolvibile con le medicine.



 Margot Sunderland "Aiutare i bambini pieni di rabbia o odio",  Erikson, 2005

Sono tanti i bambini pieni di rabbia e odio, agitati e distruttivi, bambini che aggrediscono, gridano e distruggono. Il più delle volte non si fidano degli adulti e sfidano la loro autorità.

Uno psicologo, uno psicoterapeuta, un neuropsichiatria infantile lavorano per comprendere i motivi che stanno alla base di questi comportamenti aggressivi e distruttivi, motivi che hanno creato il risentimento e la rabbia, in modo da far diminuire questi sentimenti negativi.

L'autrice ci fa capire che la rabbia e l'odio sono prodotti da relazioni negative che hanno generato profonde ferite: la rabbia è come un muro difensivo che protegge dal dolore.

Il testo offre spunti di esperienza, la lettura di una favola centrata su bambina piena di rabbia e di odio, che possono essere di utilità agli adulti che interagiscono con questi bambini, ma anche agli psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili.



Bambini e adolescenti in difficoltà
Andrea Canevaro, Andrea Gamberini, "Esploro il mio corpo e l'ambiente. Giochi e attività per bambini dai due ai sette anni", Edizioni Erickson

Il volume è dedicato ai genitori, agli insegnanti e agli educatori di bambini tra i due e i sette anni, in una età nella quale il gioco è uno strumento fondamentale per esprimersi, conoscere e modificare la realtà.
Il libro contiene 73 giochi, alcuni descritti mediante disegni e quindi comprensibili anche ai bambini che non sanno ancora leggere, e offre spunti divertenti e istruttivi a coloro che hanno compiti educativi, sulle materie della conoscenza del proprio corpo, dello sviluppo dei sensi e della motricità, sulla comunicazione. L'obiettivo degli autori è quello di incoraggiare  i bambini nella scoperta delle loro possibilità, in particolare quelli disabili o portatori di qualche deficit cognitivo.



Mario Di Pietro, Monica Dacomo, "Giochi e attività sulle emozioni. Nuovi materiali per l'educazione razionale-emotiva", Edizioni Erickson

Il volume è dedicato ai genitori, agli insegnanti e agli educatori di bambini  e ragazzi tra i tre e i sedici anni, con l'obiettivo di aiutarli ad impadronirsi in modo divertente e coinvolgente di una maggiore competenza nella gestione delle proprie emozioni.
Oltre al libro ricco di indicazioni per l'adulto, genitore o educatore, vi sono le schede operative da utilizzare con i bambini, il Gioco del pensare, del sentire e del fare, le Carte delle emozioni e delle facce emotive e il Barometro delle emozioni. Il Gioco del pensare, del sentire e del fare propone
situazioni complesse dal punto di vista emotivo, nei quali ai ragazzi si chiede di immaginare pensieri e comportamenti adatti ad affrontarle. Le Carte delle emozioni e delle facce emotive  raffigurano volti che rappresentano diverse emozioni, e servono come base di partenza per svolgere alcuni giochi. Il Barometro delle emozioni, infine, è una ruota sulla quale sono rappresentate diversi sentimenti; i bambini potranno girarla e raccontare in quali occasioni hanno vissuto tale emozione.
I giochi si possono utilizzare in classe, ma anche in un contesto di psicoterapia e counseling individuale, in relazione a esigenze specifiche.



Luigi Tuffanelli, Dario Ianes, "Formare una testa ben fatta. Edgar Morin entra in classe: giochi di ruolo e didattica per problemi", Edizioni Erickson

Partendo dalle strategie per la mente di Morin, gli autori individuano giochi e proposte didattiche utili a formare una testa ben fatta. La base del progetto è un gioco di ruolo cooperativo tra quattro alunni che si articola su un piano sia cognitivo che metacognitivo. Il piano cognitivo prevede l'approccio detto dell'esploratore, di stile globale e intuitivo, e quello dello stratega, più analitico e sistematico. Invece il piano metacognitivo individua gli aspetti intellettuale (del critico) ed emotivo (del saggio). Mentre il piano cognitivo  utilizza prevalentemente mappe o schede, il piano metacognitivo vuole incoraggiare l'uso di un approccio sistemico ai problemi. Il volume, accompagnato da un CD ROM , è dedicato ai genitori, agli insegnanti di ragazzi tra i dieci e i diciotto anni, con l'obiettivo di aiutarli ad impratichirsi circa l'uso della intelligenza cognitiva, sociale, emozionale e pratica


Philippe Gutton, "Il genio adolescente", 2009, Magi Edizioni

L'autore, a partire  dal suo complesso percorso di conoscenza clinica e di osservazione profonda del funzionamento psichico.  ipotizza che l'adolescenza rappresenti un momento della vita  creativo e cruciale per la definizione dell'identità e la risoluzione dei conflitti interni.
In questa stagione della vita ognuno intravede e insegue una certa rappresentazione di se stesso che continuamente gli sfugge, e si confronta, in certo qual modo, con la possibilità di realizzarsi, percependo il desiderio di farlo in un clima libero dalle costrizioni del pensiero razionale, proprio e altrui.
L'autore paragona l'artista impegnato nella realizzazione della sua opera all'adolescente impegnato nella definizione della propria identità.
E' sicuramente intrigante e positivo pensare che di fronte a noi abbiamo un artista in uno stato di febbrile creatività, piuttosto che un giovane paziente sofferente, confuso, in balìa di emozioni incontrollabili e distruttive..



La bibliografia qui sotto riportata è tratta dalla Biblioteca Comunale  Centro Culturale di San Michele al Tagliamento  - bibliografia su psicologia dell'età evolutiva
(http://sbmp.provincia.venezia.it/BIR/Bacheca/DettagliBacheca.asp?ID=2703401&COD=169&Sez=BIB )

"Non siamo capaci di ascoltarli. Riflessioni sull'infanzia e l'adolescenza" di Paolo Crepet Einaudi 2001
Da anni Crepet viaggia per l'Italia per incontrare genitori, studenti, insegnanti, educatori. Il libro nasce da questo lavoro di ascolto sul campo e dall'analisi di alcuni, spesso tragici, fatti di cronaca recenti. Non si tratta né di un saggio né di un manuale, quanto piuttosto di una lucida denuncia di come il mondo degli adulti (famiglia, scuola, altre agenzie educative) stia facendo di tutto per ignorare le esigenze, i tempi e i bisogni primari di amore e di affetto degli adolescenti.
Collocazione 155.5


"Papà, mamma & prof
" di Silvia Mardegan Ares 1999
Il libro nasce dall'esperienza personale dell'autrice, insegnante e preside di un Liceo di Palermo. Nel racconto del rapporto quotidiano con gli allievi, trovano posto piccoli-grandi conflitti emblematici del rapporto educatore-studente (come il ceffone o le dinamiche scatenate da una gita scolastica), da cui l'autrice cerca di dedurre considerazioni utili a insegnanti e genitori.
Collocazione 370.15


"Un adolescente in famiglia. Come affiancare un figlio e crescere con lui"di Marinella Ferranti Armando 2000
Come molti altri volumi dedicati a questo tema, il libro utilizza esempi di "vita vera", tratti da indagini o sondaggi, per individuare i punti più scottanti della relazione genitori-figli e farne un utile elenco di pronto-uso (i permessi, i divieti, il rendimenti scolatico ecc..). In appendice, un approfondimento legislativo sui diritti dei minori.
Collocazione 155.5


"Ascoltare gli adolescenti. Con il cuore e con la mente"di Aldo Ferrari Pozzate Giorgio Gallino Sonda 2000
Il libro descrive l'esperienza condotta per alcuni anni dagli autori presso il centro ARIA (Ascolto e Ricerca per Adolescenti) di Torino, e alterna il racconto delle storie di vita dei ragazzi seguiti dal Centro con riflessioni teorico-generali. I casi presi in esame dagli psicologi non sono mai "clinici", quanto piuttosto emblematici della condizione di adolescenti "difficili" che vivono in una grande città.
Collocazione 362.7


"Capitan Uncino. Genitori di adolescenti
" di Secondo Giacobbi
Angeli 1998
Il rapporto genitori-figli è generalmente indagato in una prospettiva che tende spesso a colpevolizzare i genitori, visti come determinanti del benessere o del malessere dei figli. Il libro, scritto da uno psicoanalista specializzato in questo campo, esplora in profondità i pensieri, i vissuti e i conflitti interni che l'adolescenza dei figli può scatenare nei genitori e mostra come i figli siano a loro volta parte attiva di una complessa dinamica che coinvolge ugualmente le due parti in causa.
Collocazione 155.5


"Silenzi e parole. I linguaggi dei ragazzi. Come i genitori possono comprenderli?" di Marino Losavio Armando 1997
Il libro fa parte della collana "Quaderni per crescere", curata dai Centri Età Evolutiva del Comune di Venezia. E' una riflessione sui linguaggi, sul comportamento degli adolescenti e sulla difficoltà di comprenderli. Il libro racconta esperienze di vita, riporta l'opinione di psicologi e psicoanalisti e offre consigli pratici destinati ai rapporto quotidiano tra genitori e figli.
Collocazione 155.5


"La tentazione estrema. Gli adolescenti e il suicidio" di Xavier Pommereau Pratiche 1999
Con l'autorevolezza di una lunga esperienza clinica, lo psichiatra Xavier Pommereau indaga le circostanze e le ragioni che possono spingere qualche volta i giovani ad avvicinarsi al pensiero della morte. Il libro è scritto con linguaggio divulgativo ed è destinato a genitori, educatori, assistenti sociali e terapeuti.
Collocazione 616.858 445


"Bambini e ragazzi difficili. Figli che crescono: soluzioni a problemi che emergono. Terapia in tempi brevi" di Andrea Fiorenza Ponte alle Grazie 2000
La "terapia strategica" (di cui l'autore è un attivo esponente) rappresenta una prospettiva di cura alternativa all'analisi tradizionale; ha infatti l'obiettivo di risolvere in tempi brevi problemi individuali, di coppia, di famiglia, ma anche in senso più lato, sociali. Il libro applica questo modello terapeutico a un catalogo di situazioni adolescenziali "difficili" o solo complicate, quali l'anoressia, l'asocialità, l'omosessualità "presunta" ecc.
Collocazione 618.928 914


"Il pianeta degli adolescenti" di Guido Burbatti e Ivana Castoldi Mondadori 1999
Il libro è frutto di un'indagine condotta sugli adolescenti, analizzati nei loro comportamenti di devianza e di "normalità". Nel fornire gli strumenti per meglio comprenderli, gli autori - un medico psichiatra e una psicologa/psicoterapeuta - si avvalgono dell'esperienza maturata fino al 1996 presso il Centro per lo studio e la terapia della famiglia dell'ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano.
Collocazione 155.5


"Il furto: mercificazione dell'età giovanile" di Stefano Laffi L'Ancora del Mediterraneo 2000
La tesi di fondo di questo breve saggio di sociologia è che i giovani sono il bersaglio preferito del mercato capitalistico poiché, a differenza degli adulti e degli anziani, hanno sia il tempo, sia l'abitudine di consumare. Vale la pena di sottolineare che in questo saggio l'età presa in considerazione arriva fino ai trent'anni, come nella maggior parte degli studi condotti oggi sul mondo giovanile.
Collocazione 305.235


"Gli adolescenti e l'amorea
" cura di Leonardo Tondo Carocci 1998
Gli autori di questa raccolta di saggi (tra cui Paolo Crepet, Vittorio Andreoli, Anna Oliverio Ferraris) affrontano aspetti significativi dell'esperienza amorosa tra gli adolescenti dalla relazione a due alla masturbazione, dagli aspetti psicologici a quelli fisiologici, dal rapporto col proprio corpo a quello con il cibo.
Collocazione 306.708 8055


"La tana del coniglio. Consigli e suggerimenti per l'educazione sessuale degli adolescenti"di Danilo Solfaroli Camillocci Angeli 1999
Destinato a tutti coloro che per mestiere (o solo per essere genitori) hanno a che fare con adolescenti, il libro contiene le istruzioni per educare i ragazzi alla sessualità nei suoi aspetti biologico, psicoaffettivo e relazionale. Nella prima parte, l'autore, psicologo e psicoterapeuta, descrive il significato di amicizia, sessualità, innamoramento, amore e concepimento; nella seconda propone schede operative da utilizzare per facilitare il confronto tra e con i ragazzi. Completano il volume un glossario e una raccolta di siti Internet sull'argomento.
Collocazione 613.907


"I giovani, il sesso, l'amore. Trent'anni dopo la ribellione dei padri" di Franco Garelli Il mulino 2000
In questo libro, il sociologo Franco Garelli risponde all'interrogativo su cosa resta nei figli, dopo trent'anni, del modo di vivere e di intendere la sessualità dei fautori della "rivoluzione sessuale". Anche in questo caso, il saggio parte da un'indagine condotta su giovani tra i 20 e i 24 anni.
Collocazione 306.708 35


"Miti affettivi e cultura giovanile" di Diego Miscioscia, Angeli 1999
Una sorta di viaggio all'interno della cultura giovanile di oggi e quindi una guida alla scoperta dei significati affettivi che si celano dietro i diversi interessi dei ragazzi, per analizzarne le potenzialità creative ma anche le devianze pericolose. Body-art, graffiti, sport estremi, videogiochi, nuovi generi musicali sono alcuni dei miti che l'autore indaga, scegliendoli all'interno dei comportamenti culturali più nuovi e diffusi.
Collocazione 305.235 0945


"Giovani dentro la musica." Testi musicali e cultura giovanilea cura di Daniela Converso, Norma De Piccoli, Mauro Mariani e Anna Miglietta
Edizioni Gruppo Abele 2000
E' ancora la musica la modalità d'espressione privilegiata dei giovani, ed è quindi attraverso l'analisi del linguaggio musicale che possiamo anche oggi imparare a conoscere più da vicino il loro mondo. Il libro raccoglie più di cento testi scritti da ragazze e ragazzi tra i sedici e i vent'anni (che cantano di ribellione, amore, male di vivere, sogni e speranze) e i commenti dei curatori, tutti di formazione psicologica.
Collocazione 306.484


"Quello che i genitori dovrebbero sapere sulle droghe" di Sarah Lawson collana "Lo psicologo di famiglia", Editori Riuniti 2000
L'autrice, giornalista inglese che da anni si occupa di problemi della famiglia, si rivolge ai genitori fornendo loro suggerimenti parlare con i figli a rischio di tossicodipendenza e per capire gli eventuali segnali che, anche inconsciamente, il ragazzo manda. Segnaliamo il capitolo Elenco delle sostanze, nomi, effetti e segni rivelatori dell'uso e, in appendice, un elenco di siti utili: da quelli solo informativi, a quelli dei centri italiani di assistenza ai tossicodipendenti o dei centri di studio sulla droga.

Della stessa collana sono presenti in biblioteca anche Tener testa alla bulimia di Joan Gomez e Avere successo come genitore single, di Carole Baldock.
Collocazione 362.293 8


"Indagine Iard sulla condizione giovanile" (edizioni 1983-2001)
Si è appena conclusa la quinta edizione dell'unica indagine sulla condizione giovanile che riguarda l'intero territorio nazionale, condotta dal 1983 con cadenza quadriennale. La ricerca analizza le trasformazioni avvenute nella cultura giovanile a partire da alcuni indicatori significativi - la scuola, la salute, la devianza, il tempo libero, la famiglia, il lavoro - che caratterizzano i processi di transizione all'età adulta. Oltre alla ricerca nazionale, sono disponibili indagini a rilevanza regionale e locale (tra cui Modena). L'indagine 2000 è già stata presentata alla stampa e sarà in libreria tra pochi mesi.


Evi Crotti, Alberto Magni "Chi è mio figlio?" Mondatori, 2007
Il libro fa riflettere sul ruolo che gli adulti ( genitori, insegnanti) possono avere nel sostenere l'autostima  dei bambini e degli adolescenti e nel favorire lo sviluppo delle loro capacità.
Gli autori offrono suggerimenti su come infondere sicurezza e autostima, come porsi nei confronti delle paure e di sentimenti come aggressività, gelosia, come riconoscere i disagi emotivi o stimolare la creatività. Il libro ci può aiutare a individuare le scelte scolastiche e a  comprendere i sentimenti e le inclinazioni attraverso l'ascolto ma anche mediante l'osservazione dei disegni e della scrittura. 

Domenico Bellantoni "Ascoltare i figli", Erickson, 2007
L'autore ha una lunga esperienza di lavoro con  genitori in difficoltà con i loro figli, che offre lo spunto per riflettere sulle modalità di relazione che sovente inconsciamente proponiamo ai bambini e agli adolescenti.
Succede che facciamo come adulti più attenzione ai contenuti senza mettere a fuoco le modalità con cui ci mettiamo in relazione.
L'autore si sofferma soprattutto sulla capacità di ascoltare i figli, magari anche rispettando i suoi silenzi,e cogliendo messaggi non-verbali espressi dal comportamento e dalla fisicità  dell'interlocutore.  A volte come adulti siamo presi dall'urgenza dell'agire, delle decisioni da intraprendere, mentre può essere, in alcuni momenti, più importante saper ascoltare e rimanere nell'attesa, accettando l'incertezza, senza lasciarsi prendere la mano dall'urgenza dell'agire.


Marisa Malagoli Togliatti "Affido congiunto e condivisione della genitorialità. Un contributo alla discussione in ambito psicogiuridico" 2002, Franco Angeli
Il testo tratta argomenti di grande attualità, dato che sono in grande aumento le separazioni tra genitori e i conflitti legati all'affidamento dei figli e alla loro educazione. La curatrice del libro, con la collaborazione di vari autori, risponde alle seguenti domande: Che cosa significa affido congiunto? E affido condiviso? Come è cambiata la normativa in materia? Come si possono aiutare  genitori separati in conflitto sull'educazione dei loro figli?A che cosa mira la mediazione familiare? Può aiutare i genitori che condividono l'affido dei figli a diventare "genitori responsabili"? 


Angela Maria Di Vita, Francesca Giannone La famiglia che nasce. Rappresentazioni e affetti dei genitori all'arrivo del primo figlio  Franco Angeli 2002

Le autrici analizzano l'immaginario, i desideri e le fantasie che la nascita di un bambino produce, con una attenzione rivolta in modo particolare ai vissuti dei genitori.
Le differenze tra uomini e donne, la normalità e il disagio, le profonde trasformazioni oggi presenti nel costume sociale, nei ruoli, nelle identità, nelle appartenenze sono fatte oggetto di approfondimento.
Il lavoro di analisi usa strumenti di osservazione clinici, test e interviste psicologiche, allo scopo di  conoscere le problematiche della genitorialità femminile e  maschile in una fase particolarmente significativa del prender forma di tale esperienza: l'attesa ed il periodo immediatamente successivo alla nascita del primo figlio. 


Raffaella Scalisi "La gelosia tra fratelli. Come aiutare i nostri figli ad accettare il nuovo arrivato"   Franco Angeli 1995

L'arrivo di un secondo figlio determina un grande cambiamento nella famiglia, ed è un vero e proprio trauma per il primogenito che si vede spodestato dal suo ruolo di unico destinatario dell'amore dei genitori.
Questo può rappresentare un momento difficile, dove i sentimenti di gelosia e di dolore non possono essere detti o non possono essere compresi dai genitori.
A volte gli adulti sottovalutano queste manifestazioni, oppure puniscono il figlio per aver manifestato ostilità, o ancora pretendono che si assuma delle responsabilità nei confronti del nuovo arrivato. Comprendere la gelosia del vostro primogenito, ma anche quella del piccolo verso il grande e in generale le dinamiche tra i fratelli è il primo passo per affrontare questi problemi.
Il testo delinea atteggiamenti e comportamenti che i genitori possono assumere per aiutare il bambino ad affrontare questi sentimenti  nel modo più appropriato.


Genitori positivi, figli forti- Come trasformare l'amore in educazione efficace
  Editore Erickson

In questi ultimi anni è cresciuta in molti adulti  l'incertezza circa la propria capacità di fare il genitore, anche perché il modello culturale di genitore sta mutando.  Madri e padri si chiedono quindi se sono in grado di dare le regole, se dedicano abbastanza tempo ai loro figli, se sono davvero  capaci di aiutarli a crescere.
Il testo affronta questo sentimento di inadeguatezza, approfondendo alcuni temi della relazione educativa, facendo riferimento a sentimenti e comportamenti di bambini e adolescenti e proponendo metodi educativi che possono venire in aiuto di genitori in difficoltà.


Giuseppe Maiolo "L'occhio del genitore  L'attenzione ai bisogni psicologici dei figli" Editore Erickson

Il libro  presenta le domande che più frequentemente  si pongono  i genitori di bambini e adolescenti, senza dare risposte precostituite, ma fornendo "indicazioni di percorso",  che possono aiutare a decidere quale strada intraprendere. In esso possono trovare delle indicazioni utili non solo E' un testo utile ai genitori, ma anche agli educatori, ai docenti e a tutti coloro che vivono a contatto con i minori..
Maiolo chiarisce  che ogni bambino costruisce il suo mondo psichico  a partire dalle relazioni interpersonali con la famiglia e con le altre persone più importanti che lo attorniano dalla nascita in poi.
Parlare quindi del bambino, del suo sviluppo, delle sue caratteristiche "normali" e dei suoi disturbi psicologici ci porta inevitabilmente a parlare delle relazioni familiari , della qualità di tali relazioni, del tempo che i genitori trascorrono con lui e delle modalità di rapporto. L'autore si sofferma a descrivere l'importanza della condivisione dei problemi e delle paure del bambino, della capacità di dare delle regole, di sostenere la speranza e la costanza di fronte alle difficoltà e di tutto ciò che favorisce, nella relazione tra adulto e minore, l'attenzione ai bisogni psicologici di quest'ultimo.


Giuliana Ukmar "Se mi vuoi bene, dimmi di no. Regole e potere positivo per aiutare i figli a crescere" Angeli, 2003

Il testo tratta uno dei problemi più gravi e diffusi che i genitori di oggi si trovano ad affrontare, quello della necessità di dare delle regole ai figli e della difficoltà a farlo.
Sovente questi bambini hanno tante cose, vestiti, giochi,  benessere, ma non sanno goderne, sono privi di entusiasmi e di passioni. A volte provocano i genitori con comportamenti ribelli e irrispettosi, perché si sentono trasparenti o poco coinvolti. 
I genitori sentono che il figlio è un despota e un ingrato..
Questo libro cerca di offrire un  aiuto a genitori che non hanno ben definito il loro ruolo, per quelli che ancora non l'hanno assunto, ma anche per nonni, insegnanti , baby-sitter.

Antonella Tagliabue "La scoperta delle emozioni"
Un viaggio di educazione affettiva assieme ai bambini Editore Erickson
Aiutare i bambini a conoscere i propri sentimenti è un compito importante per  gli adulti che hanno a che fare con un bambino dai 3 ai 5 anni. L'educazione all'affettività, al  riconoscimento e all'espressione dei sentimenti è importante tanto quanto l'educazione dell'intelligenza.L'autrice propone un percorso di conoscenza delle emozioni attraverso la corporeità, il movimento, la danza, gli incontri con gli elementi naturali, ma anche attraverso la scrittura e il disegno, strumenti che possono aiutare il bambino a riconoscere le emozioni di gioia e di dolore, di affetto e di rabbia , di vicinanza e di amicizia, di lontananza e di inimicizia, allo scopo di accettarle e di trasformarle.I disegni e le proposte di attività offrono interessanti spunti per genitori e insegnanti.



T.B. Brazelton, J.D. Sparrow  Il tuo bambino e l'aggressività. Una guida autorevole per affrontare la rabbia e la collera , 2006, Raffaello Cortina

L'aggressività può essere una sana componente dell'autoaffermazione del bambino o del ragazzo, uno strumento di difesa della propria persona e del proprio spazio corporeo, di affermazione della propria individualità, ma  può essere dall'altra parte una modalità distruttiva che ha alle spalle motivi molto differenti. Alcuni genitori, di fronte alla collera del proprio bambino, si sentono sconcertati, imbarazzati, altri perdono la pazienza, altri sentono la fatica e il dispendio di energia che è richiesta dal tentativo di attenuare e dominare le esplosioni degli impulsi aggressivi.Per poter decidere come intervenire sia per prevenire che per gestire i conflitti o per rispondere in modo adeguato a comportamenti aggressivi, è importante riconoscerne i motivi scatenanti. Il testo intende aiutare i genitori in difficoltà, alle prese con la  collera e l' aggressività dei loro figli.




Le favole che fanno crescere" - Vol. 1 Erickson
Superare paure e difficoltà, accettare consigli e critiche.
Il testo offre ai genitori  l'occasione di un rapporto piacevole e creativo con i propri figli attraverso la lettura di alcune favole. Le favole sono scelte  in base alla loro capacità di far riflettere sulle paure e sulle difficoltà ad affrontare gli ostacoli  della vita, gli insuccessi, a mettersi in relazione con gli altri., prove che ogni bambino nella sua vita si trova a dover affrontare I piccoli lettori potranno identificarsi con loro e pensare a quali atteggiamenti e  comportamenti sono più adatti a loro stessi. Il libro si rivolge a genitori di bambini di età compresa fra 3 anni e 11 anni.

Mamma raccontami come sono nato è un bi-libro: Un lato è per i bimbi, per spiegare che alcuni bambini sono nati grazie al dono di un seme o di un ovulo, altri grazie alla possibilità di crioconservare un embrione o dopo l'incontro dei semini di mamma e papà in una provetta ma che, in ogni caso, ciò che è davvero importante è lo straoinario amore dei loro genitori.L'altro lato è rivolto ai grandi: i genitori raccontano ai loro bimbi nati grazie alla procreazione assistita come sono stati concepiti? A quale età? A queste domande risponde il sondaggio che accompagna le belle favole.

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